Il Pd “incassa” la vittoria di De Luca
Ma resta aperta la questione Severino

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Ho parlato di rivoluzione democratica e la faremo. Sarà una rivoluzione di civiltà e concretezza”. Vincenzo De Luca esulta il giorno dopo le primarie che lo Ho parlato di rivoluzione democratica e la faremo. Sarà una rivoluzione di civiltà e concretezza”. Vincenzo De Luca esulta il giorno dopo le primarie che lo hanno incoronato candidato del centrosinistra alle regionali campane della prossima primavera. Un voto che, con i suoi circa 160mila partecipanti, ha superato i dubbi sulla partecipazione. Un voto, come sottolinea Lorenzo Guerini, che si è svolto “ordinatamente” e senza grosse polemiche. Fatto non scontato, visto come andarono le primarie a Napoli per le comunali. Spiega il vice segretario dem: “Se ci sara’ la contestazione di qualche voto si trattera’ di un dato abbastanza fisiologico perche’ il nostro regolamento prevede la possibilita’ di ricorsi. Ma non vi sono state situazioni patologiche, anzi una grande partecipazione, molto ordinata“. Un esito, però, che lascia sul campo una questione politica, soprattutto per il Pd nazionale. Perchè su De Luca, il vincitore delle primarie, pende l’applicazione della legge Severino per le sue vicende giudiziarie e quindi la sospensione se dovesse essere eletto governatore. “Un candidato azzoppato“, dice senza mezzi termini quella parte del partito che ha cercato di evitare le primarie (rinviate quattro volte) per arrivare ad un candidato unitario. “Complimenti a Vincenzo De Luca! Ora al lavoro, tutti insieme, per battere Caldoro!“, scrive oggi l’eurodeputata Pina Picierno (renziana) su Facebook mostrando la volontà di lavorare insieme al neo vincitore alle primarie. In questo senso lavora il presidente del partito campano Stefano Graziano: “L’affermazione di De Luca ora deve spingere tutti a lavorare con l’obiettivo di sfrattare Caldoro dalla guida della Regione“, è l’appello dell’esponente dem. Tuttavia la situazione giudiziaria di De Luca, il suo stesso ‘background’ politico, non lo rendono certo il candidato dal profilo ideale per il Pd che ha in mente Matteo Renzi. “Oggi De Luca ha vinto ed è il nostro candidato, l’esito delle primarie non si poteva non mettere in conto“, è la valutazione che fanno i renziani campani che si erano battuti per un superamento del voto di ieri. Resta l’ipotesi, paventata dallo stesso De Luca, di una battaglia sulla Severino ma, dicono sempre i renziani campani, “sarebbe a questo punto una battaglia incomprensibile all’esterno“. Da Roma, oggi, l’esito delle primarie non ha scatenato una pioggia di commenti. Resta, comunque, la valutazione di Guerini che tracciando un bilancio del voto esorta: “Le elezioni non si vincono solo con il candidato alla presidenza della Regione ma con un lavoro corale di tutto il partito”.