Il Premio De Sanctis per le scienze economiche a Oriana Bandiera e Francesco Lippi

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in foto Francesco Lippi

Si terrà martedì 2 dicembre alle 17 nella Sala Ciampi del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio De Sanctis per le scienze economiche, riconoscimento prestigioso dedicato alle eccellenze del mondo dell’economia e della finanza.

I vincitori di quest’anno sono Oriana Bandiera e Francesco Lippi, personalità che si sono distinte per l’originalità e l’impatto dei loro studi, diventando punti di riferimento nel panorama economico nazionale e internazionale. Il premio è organizzato con il patrocinio del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Oriana Bandiera è professoressa di economia Sir Anthony Atkinson presso la London School of Economics e membro onorario straniero dell’American Economic Association, membro della British Academy, dell’Econometric Society, del CEPR, del BREAD e dell’IZA. Dirige l’Hub for Equal Representation alla LSE e il programma Gender, Growth and Labour Markets in Low-Income Countries (G²LM|LIC) presso l’IZA. I suoi studi hanno apportato contributi fondamentali in campo microeconomico, analizzando la povertà, gli incentivi nel mercato del lavoro e l’interazione tra rapporti sociali e comportamenti individuali.

Francesco Lippi è professore di economia all’Università Luiss e fellow dell’Einaudi Institute for Economics and Finance. Dal 2021 è editor in chief dell’Economic Journal, una delle riviste più antiche fondate dalla Royal Economic Society. È stato eletto fellow dell’Econometric Society nel 2024, ha un PhD del Tinbergen Institute (1997) e ha lavorato presso il servizio studi della Banca d’Italia fino al 2006. I suoi contributi innovativi riguardano l’economia monetaria e la dinamica macroeconomica.

Il premio intende valorizzare personalità brillanti e iniziative significative nell’ambito delle scienze economiche. La giuria di questa edizione, guidata da Gianni Letta (presidente del Premio De Sanctis) e Daria Perrotta (presidente della giuria e ragioniere generale dello Stato), con la partecipazione di Gianluca Trequattrini, Monica Lucarelli, Graziella Bertocchi, Stefano Varone e Giuseppe Chiné, ha selezionato i vincitori sulla base dei risultati eccellenti e dei contributi significativi nel settore.

La cerimonia è stata un momento di confronto e celebrazione delle migliori menti del settore economico e finanziario, sottolineando l’impegno del Premio De Sanctis nella promozione dell’innovazione e della ricerca scientifica.

in foto Oriana Bandiera

Le motivazioni

Oriana Bandiera
Il Premio De Sanctis per le scienze economiche viene assegnato alla professoressa Oriana Bandiera per suoi i contributi nel campo della Microeconomia. 
L’interazione tra livello di sviluppo economico e funzionamento del mercato del lavoro rappresenta una questione chiave per la moderna microeconomia.
La professoressa Bandiera, che detiene la cattedra intitolata a Sir Anthony Atkinson alla London School of Economics, ha fornito fondamentali contributi in campo microeconomico, applicati all’analisi delle determinanti della povertà, degli incentivi nel mercato del lavoro e delle relazioni tra rapporti sociali e comportamenti individuali.
In uno dei suoi studi più apprezzati e citati, la professoressa Bandiera ha usato dati su un’azienda agricola britannica per stabilire se i lavoratori internalizzano gli effetti del proprio comportamento sui colleghi di lavoro, al fine di comprendere come diversi schemi di incentivi possano influenzare la produttività. Altri lavori si concentrano sul comportamento dei dirigenti di azienda. Un filone parallelo della ricerca della professoressa Bandiera si è focalizzato sulle determinanti della povertà in paesi a basso reddito, utilizzando metodologie alla frontiera basate su esperimenti sul campo. In Bangladesh, una politica di distribuzione di risorse, sotto forma di capi di bestiame, alle famiglie più povere ha consentito di individuare il livello minimo di risorse che permette a una famiglia di risparmiare, migliorare le proprie condizioni lavorative e uscire dalla trappola della povertà. Interventi mirati in Uganda hanno permesso di comprendere le scelte delle donne nel percorso di superamento della povertà, sia con riferimento al mercato del lavoro che alla formazione di una famiglia.
Nel corso della sua brillante carriera, la professoressa Bandiera ha ottenuto numerosi prestigiosi riconoscimenti. Nel 2008 ha ricevuto il premio IZA destinato al migliore giovane economista del lavoro, nel 2011 la medaglia Carlo Alberto come migliore economista italiano sotto i 40 anni, nel 2018 il Premio Ester Boserup per l’economia dello sviluppo, nel 2019 il premio Yrjö Jahnsson come migliore economista europeo sotto i 45 anni e infine, nel 2021, il premio Arrow per la migliore pubblicazione nel campo dell’economia della salute. Nel 2021 ha ricevuto un dottorato ad honorem dalla Università di Monaco. Co-editrice della rivista Econometrica, è stata presidente della European Economic Association e vice-presidente del Collegio Carlo Alberto. E’ membro straniero onorario della American Economic Association, fellow della British Academy e della Econometric Society e membro di network di eccellenza quali CEPR, BREAD, IZA e CESIfo. Dirige lo Hub for Equal Representation presso la London School of Economics e il programma su genere, sviluppo e mercati del lavoro in paesi a basso reddito presso IZA. 

Francesco Lippi
Il Premio De Sanctis per le scienze economiche viene assegnato al professor Francesco Lippi per suoi contributi nel campo dell’Economia Monetaria.
La comprensione dei meccanismi che regolano la politica monetaria, l’andamento dell’inflazione e il funzionamento del settore bancario sono al centro dell’analisi teorica ed empirica del contesto macroeconomico.
Il professor Lippi, attualmente professore ordinario presso la Luiss, ha prodotto contributi altamente innovativi nel campo dell’economia monetaria e della dinamica macroeconomica. Lo strumento analitico da lui adottato è una sofisticata derivazione del modello neo-Keynesiano con prezzi fissi, che si accompagna all’analisi dei dati fondata su calibrazioni e modelli empirici dinamici. L’attenzione del professor Lippi si è rivolta alle più importanti questioni sollevate in ambito macro-monetario. Un suo influente lavoro ha proposto uno schema concettuale per analizzare gli effetti dell’indipendenza della banca centrale, in presenza di contrattazione centralizzata nel mercato del lavoro, su salari, disoccupazione e inflazione. Altri contributi si sono rivolti agli effetti delle variazioni del prezzo del petrolio, al meccanismo di propagazione della politica monetaria e all’impatto dell’innovazione finanziaria sulla domanda di contante. In particolare, un lavoro recente discute come l’innovazione tecnologica abbia permesso la diffusione di pagamenti digitali direttamente da individuo a individuo (i cosiddetti P2P, peer-to-peer), utilizzando semplici strumenti come i telefoni cellulari. Un contributo del professor Lippi, presentato nel 2023 al Forum della Banca Centrale Europea di Sintra, ha correttamente previsto il rientro dell’inflazione in Europa dopo l’impennata del 2022, dovuta all’incremento dei prezzi del gas a seguito della guerra in Ucraina. Il lavoro presentato ha spiegato come, a fronte di forti shock macroeconomici come nel 2022, l’inflazione cresca rapidamente e marcatamente, ma sia al tempo stesso destinata a rallentare al medesimo ritmo.
Nel corso della sua prestigiosa carriera, il professor Francesco Lippi ha ottenuto molteplici riconoscimenti. Nel 2009 e di nuovo nel 2012 ha vinto il premio della Fondazione Banca di Francia per la ricerca in economia monetaria. Nel 2004 ha vinto il premio CEPR/ESI per il miglior lavoro di ricerca sulle banche centrali. Nel 2013 e ancora nel 2022 ha ricevuto due importanti finanziamenti dall’European Research Council dell’Unione Europea. È fellow della Econometric Society, dell’Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanza e del network internazionale di eccellenza del CEPR. Prima di dedicarsi all’attività accademica ha lavorato per oltre dieci annial Servizio Studi della Banca d’Italia, dove ha diretto l’Unità di Analisi Monetaria. Prima della Luiss, ha insegnato all’Università di Sassari ed è stato Visiting Scholar all’Università di Stanford. 

I partner

Partner istituzionali e media: Rai; Gruppo Fs e Terna; Cassa Depositi e Prestiti; Open Fiber e Simest; TgR e Il Sole 24 Ore.

La Fondazione

La Fondazione De Sanctis, nata nel 2007 su iniziativa dell’architetto Francesco De Sanctis, discendente del critico letterario e primo ministro della Pubblica Istruzione, promuove la diffusione internazionale dell’identità artistica, letteraria, filosofica e politica italiana, con particolare attenzione alle radici meridionali e alle realtà culturali europee che da esse si sono sviluppate.