Il progetto di Mastrolia
Un polo del latte al Sud

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L’idea è affascinante. Costituire in Campania un polo del latte al servizio del Sud Italia. È qui, infatti, che si delinea l’approdo finale del progetto di L’idea è affascinante. Costituire in Campania un polo del latte al servizio del Sud Italia. È qui, infatti, che si delinea l’approdo finale del progetto di Angelo Mastrolia, imprenditore ebolitano titolare della Newlat, un colosso dell’industria agroalimentare con interessi sia nel settore della pasta per alimenti che in quello della produzione e vendita di latte. Con un’operazione da 12,5 milioni di euro, non definitiva perché sull’accordo sono pendenti dei ricorsi al Consiglio di Stato, Mastrolia si assicura la Centrale del Latte di Salerno e mette così una solida base in quello che è un progetto ambizioso e già in corso. Dopo aver rafforzato il business della pasta, con l’acquisizione, per 20 milioni di euro, dei marchi tedeschi Birkel e 3 Glocken, circostanza che vale alla Newlat il dominio del mercato teutonico, Mastrolia si concentra ora sul comparto latte. Che, vale la pena ricordarlo, grazie alla proprietà della Giglio garantisce già una solida presenza al gruppo nel Nord Italia, la cui base operativa è a Reggio Emilia. Qui al Sud, invece, si lavora per far diventare Salerno, con la casa madre Eboli, il centro degli affari e anche il punto di partenza per le esportazioni, perché Newlat guarda con sempre maggiore interesse al mercato internazionale. Rientra in questa ottica il potenziamento della filiera a chilometro zero, punto di forza della Centrale del Latte, un’azienda che fattura inmedia 20 milioni di euro l’anno. Nel piano industriale che viene presentato questo fine settimana ai sindacati Mastrolia annuncia investimenti per 1,5 milioni di euro e l’introduzione della web farm, un codice stampato sulla busta del latte che consente agli utenti di accedere, via web, a una telecamera collegata con ciascuna delle aziende che producono la materia prima. Rispettivamente quarto e quinto player nazionale nei settori del latte fresco e latte uht Newlat punta a entrare nelle prime tre posizioni. E a migliorare ancora un fatturato che nel 2014 raggiunge i 320milioni di euro e registra una crescita del 18 per cento rispetto all’anno precedente.