Il regista Vicari: “Dal cinema è scomparsa la vita quotidiana”

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(AdnKronos) – L’amicizia, l’amore e la fatica di sopravvivere all’orrore del quotidiano in una città bella e dura come Roma. Esce oggi in sala ‘Sole Cuore Amore’ il ritorno sul grande schermo di Daniele Vicari
. Eli (Isabella Ragonese) ha quattro figli, un marito disoccupato (Francesco Montanari) e un lavoro estenuante in un bar gestito da un moderno aguzzino, Nicola (Francesco Acquaroli). Vale (Eva Grieco) invece è sola, è una danzatrice e performer, e i soldi guadagnati in discoteca sono la sua fonte di sostentamento. Tra Eli e Vale c’è un legame profondo pur venendo da due mondi distanti. Daniele Vicari e Francesco Acquaroli, ospiti di AdnKronos Live, hanno presentano in film e raccontano la sua genesi.

“Dal cinema e dai media è scomparsa la vita quotidiana, ma le persone che la vivono in mille difficoltà non sono scompare e soprattutto le donne – spiega Vicari – Si caricano la fatica sociale e familiare in maniera straordinaria. Se un giorno si levassero per un attimo crollerebbe la nostra società. E così ho deciso di raccontare tutto questo con al storia di due donne che sono due facce della stessa medaglia”. Francesco Acquaroli, che per il ruolo di Nicola (il proprietario del bar dove lavora Vale n.d.r) ha vinto un premio come attore non protagonista al Bif&st di Bari. “Il personaggio è un uomo medio non è un aguzzino – spiega – a questo lavoro e lo codifica come si fa oggi lavorando tanto e pretende lo stesso dai suoi dipendenti. E’ immerso nella sua epoca”.