Il Rione Terra di Pozzuoli? Sarà come Pompei e Paestum. Altri 50 mln per il recupero dell’area archeologica

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in foto il Rione Terra di Pozzuoli

“Altri 50 milioni di euro per recuperare l’area verso il porto e completare la riqualificazione del centro storico”. Questo l’annuncio del governatore campano Vincenzo De Luca a Pozzuoli per inaugurare il nuovo percorso archeologico ed il Museo dell’Opera al Rione Terra di Pozzuoli. “Ci sarà un ulteriore impegno della Regione – ha detto De Luca -. Questo luogo diventerà un patrimonio storico come Pompei e Paestum e sarà uno dei poli di attrazione del turismo culturale italiano ed europeo perché qui c’è veramente qualcosa di unico al mondo. Siamo davvero entusiasti. È stato fatto da Comune e Soprintendenza qualcosa di eccezionale con il sostegno della Regione le cui risorse sono state utilizzate al meglio”. Il presidente, accompagnato tra gli altri dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, dalla soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli, Teresa Elena Cinquantaquattro e dal vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella, ha visitato il nuovo percorso, raggiungendo poi la cattedrale di San Procolo. “Abbiamo completato gran parte del recupero del Rione Terra – ha aggiunto – uno dei luoghi più carichi di storia al mondo. Abbiamo testimonianze uniche al mondo. Dovremo mettere in campo una campagna di promozione internazionale perché dovranno arrivare centinaia di migliaia di turisti a vedere queste bellezze che sono state recuperate. Poi dovremo completare il recupero di parte del centro storico con l’ulteriore finanziamento di 50 milioni”. De Luca rilancia sulla vocazione turistica da attribuire a tutta l’area flegreo-domizia: “Sull’asse litorale domizio, Pozzuoli-Napoli, credo che stiamo costruendo le precondizioni per avere un decollo turistico davvero straordinario per questi territori. Ovviamente abbiamo delle condizioni ancora di difficoltà. Stiamo scontando i residui del Covid, ne usciremo, comunque, prima o poi e questa diventerà un’occasione per creare economia turistica e opportunità di vita per le giovani generazioni. È qualcosa di cui essere davvero orgogliosi”. Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha rimarcato l’importanza della nuova apertura: “Una giornata storica per la città che consente di creare nuovi flussi turistici mostrando testimonianze storiche di rilievo. Questa è anche opportunità di lavoro per le nuove generazioni, potendo indire su autorizzazione della Regione, il bando pubblico internazionale per l’assegnazione del patrimonio immobiliare e la creazione dell’albergo diffuso nella rocca della città flegrea”. La struttura alberghiera potrà contare su 85 camere per complessivi 200 posti letto. Oggi è stato aperto al pubblico un secondo percorso archeologico di epoca romana, sottostante il decumano di via Duomo, che evidenzia testimonianze del secondo secolo avanti Cristo con il fulcro nel capitolium e nel tempio augusteo, oggi duomo della città flegrea. I lavori di scavo al Rione Terra sono cominciati nel 1993 e sono tuttora in corso. Da completare l’area occidentale sulla vecchia darsena ed il settore meridionale della rocca.