Il Rosatellum è legge Come funziona

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Roma, 26 ott. (AdnKronos) – Via libera alla nuova legge elettorale. Il Senato ha approvato il Rosatellum bis. Nel voto finale i sì sono stati 214, i contrari 61 e due gli astenuti. Ha retto il patto a quattro tra Pd, Forza Italia, Ap e Lega. Risolutivo è stato l’appoggio di Denis Verdini e della pattuglia di senatori di Ala. Nettamente contrari alla nuova legge elettorale sono, invece, M5S, Mdp, Sinistra italiana e Fdi.

Il Rosatellum bis è un sistema misto proporzionale e maggioritario. Un terzo dei candidati viene eletto in collegi uninominali e due terzi, con listini bloccati (da un minimo di 2 a un massimo di 4 candidati), con il proporzionale. Ecco come funziona.

Nelle dichiarazioni di voto il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda ha spiegato: “La legge è il frutto di un delicato lavoro di mediazione politica tra forze di maggioranza e di opposizione, forze molto diverse e con interessi diversi. È naturale che una volta trovato un punto di equilibrio, modificarne singole parti, come era stato richiesto, avrebbe potuto far naufragare la legge”.

Il capogruppo Fi al Senato Paolo Romani ha detto: “Non temiamo di condividere questa legge con la maggioranza di governo perché è la migliore risposta all’appello del Capo dello Stato Sergio Mattarella per una legge omogenea fra i due rami del Parlamento”.

Denis Verdini, parlando in Aula, ha rivendicato con orgoglio l’apporto di Ala al varo definitivo del Rosatellum: “La migliore legge possibile in questo momento, frutto di un compromesso, come lo è tutta questa legislatura” nata da elezioni che non hanno dato una maggioranza. “Si dice che la maggioranza è cambiata perché è Art.1 è uscito e c’è il nostro ingresso? Non è vero. Noi c’eravamo, ci siamo stati e ci saremo fino all’ultimo giorno della legislatura”, ha detto Verdini definendosi “Ecce homo”, alla luce degli insulti ricevuti in questi anni.

Il capogruppo M5S Giovanni Endrizzi, durante le dichiarazioni di voto, si è scagliato contro Fi e Pd: “Macché ‘Rosatellum’ questa è una legge bunga-bunga, un’orgia di candidati e l’utilizzatore finale sarà sempre lo stesso. Siete la stessa banda, e avete ridotto destra e sinistra a due facce della stessa banconota”.