Il segretario del Pd avverte che con gli emendamenti la legge va verso destra. Dove crede che stia andando l’Italia?

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in foto Enrico Letta

Persino la parte conservatrice del Vaticano, in assenza del sant’uomo, momentaneamente degente al Gemelli, contesta la legge Zan. Anche gli italiani, come del resto il Parlamento, sono di destra. Se no, perché Mattarella dovette ricorrere a Draghi? Purtroppo gli omosessuali non saranno più gay ma froci. Quindi accetti quella legge comunque modificata. La destra non è uno spauracchio. Se no, perché il PD avrebbe appena un misero 20%? Ormai gli italiani sono patrioti. Molti operai del Sud sono leghisti come gli industriali del Nord. Se la sinistra non si rinnova, il futuro è sovranista e fascista.

Quotidiani e Tg hanno perduto la loro funzione informativa. Per interessare il lettore istigano a polemica e discordia
Non c’è più l’editore puro. Si sfrutta la politica non la notizia. I talk show sognano lo scandalo, la ripresa dei contagi e l’aumento dei decessi, la carenza di vaccini o il crollo dell’economia, la lite tra leader, magari una bella crisi di governo. Credono, così, di ricuperare i lettori che li hanno abbandonati. Sono in pochi ormai coloro che leggono e sanno. Sono le piattaforme sociali le fonti d’informazione, ma piene di insulti, fake news e pettegolezzi che hanno annullato la cultura popolare e la capacità di riflettere e discernere. Poi, per difendersi ognuno di noi tira fuori il peggio che c’è in sé.

La grande dote di Raffaella fu di entrare nelle case degli italiani solo per la durata degli spettacoli, non nella loro vita
Come accade adesso, nonostante sia morta. Qualche settimana fa avevo cercato di contattarla. Qualcuno mi rispose che la Signora non era disponibile. Dapprima ci rimasi male, dopo tanti anni di cordiale amicizia. Poi, sospettai che non stesse bene e con la sua abituale discrezione non volesse farlo sapere. Infatti, se n’è andata in silenzio, raccomandando che anche le esequie fossero intime e riservate. Voleva evitare – ma senza riuscirci – proprio il chiasso che la notizia del suo decesso ha causato. Sapeva che avremmo esagerato nel celebrarla in un modo non adeguato al suo stile di vita.

Ormai i dieci Comandamenti sono facoltativi persino per i credenti. Chi è che non ruba né desidera la roba d’altri?
Magari non si nomina il nome di Dio. Ma si usa il Rosario per ottenere il voto degli ingenui, quindi non proprio invano. Il meno rispettato, persino nella Casa di Cristo, è l’ottavo, “non dire falsa testimonianza”. Per certe situazioni, come la salute del pontefice, infatti, anche i sacerdoti, persino quelli più alti in grado e pure i medici sono autorizzati a mentire. Perché il Papa non può stare male, come capita a qualsiasi essere umano. Seppure stia sotto i ferri per cinque o sei ore, non c’è bisogno di pregare per lui, mangia e legge addirittura i giornali. Ma forse si sta mentendo. Auguri Santità.

Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma il valore umano non deve essere giudicato secondo l’ideologia politica
Lungi da me l’ammirazione per un comunista o un fascista, La società, però, dovrebbe riconoscere a Donn’Assunta il merito sovrannaturale di aver prolungato la vita del marito di oltre trent’anni dopo la morte, rendendolo molto più autorevole ora di quando era vivo. Malgrado la democrazia, si continua a giudicare secondo convenienza. Chi è legato a un’epoca non trova condivisione neppure dalla propria parte che la rinnega per non apparire fascista. Se io fossi capo dello stato la nominerei senza esitazione senatrice a vita. Tanto, ha 100 anni e non può nuocere né favorire nessuno.

L’informatizzazione sostituisce il lavoro umano. Rassegniamoci a vedere ridursi sempre più dipendenti nelle aziende
Mentre la Ferrero che produce Nutella si espande sempre più nel mondo, la Caffarel è in brutte acque, pur essendo il suo Gianduiotto di analoga ma più raffinata composizione – nocciole, zucchero e cacao. A 200 anni dalla nascita, a Borgo San Donato (Torino), saranno sacrificati 90 dipendenti su 340 per alleggerire la fabbrica dalle spese. Si invoca l’intervento dello stato, che, però, non può mutare le regole del mercato né le conquiste della tecnologia. Il progresso è nemico del lavoro e purtroppo non si può fermare. Non c’è più posto per chi non ha almeno una specializzazione.

Il risultato della finale con l’Inghilterra dipenderà soprattutto dall’arbitro, com’è spesso accaduto in questo europeo

Il 68% di share nella semifinale con la Spagna significa che la squadra di Mancini è riuscita a coinvolgere anche chi non è appassionatissimo di Calcio. Perché, per fortuna, è ancora nello sport, e non nella politica, che i cittadini vedono la difesa dell’italianità, del patriottismo, dell’inno di Mameli e del rispetto per la bandiera. Stasera l’Italia non difende solo un risultato, ma il prestigio del continente, che il Regno Unito ha rinnegato per tornare a essere un’isola. È vero che il Wembley Stadium sarà gremito soprattutto da tifosi inglesi, ma gli azzurri saranno sostenuti dal tifo dell’intera Europa.