Il sindaco di Napoli riceve al Comune la console onoraria del Perù

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In foto Fabiana Capuano tra Giancarlo Iaccarino, a sinistra, e Luigi de Magistris

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha incontrato il 17 settembre il Console Onorario del Perù Fabiana Capuano, la quale era a sua volta accompagnata dal consorte Giancarlo Iaccarino, Console del Lussemburgo a Napoli. Il primo cittadino, al termine dell’incontro di presentazione del nuovo diplomatico, ha voluto donare alla console Capuano il crest ufficiale della citta’ partenopea . In data 14 luglio 2020 il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha concesso l’exequatur alla sig.ra Fabiana Capuano, Console generale onorario della Repubblica del Peru’ in Napoli.
4 giorni fa, intanto, gli ambasciatori di Bulgaria, Lussemburgo e Perù, con diciassette delegazioni consolari hanno partecipato alla “Manifestazione diplomatica in onore della Madonnina del Vervece”, promossa dall’amministrazione comunale di Massa Lubrense, dalla Fondazione Vervece, dall’Area marina protetta di Punta Campanella, dal Corpo consolare di Napoli e dal Consolato onorario a Napoli del Lussemburgo . L’appuntamento è partito con il meeting point presso il Circolo Nautico Marina della Lobra. Ad accogliere tutti gli illustri ospiti il presidente. Ad accogliere tutti gli illustri ospiti il presidente del Circolo Nautico Marina della Lobra, Giancarlo Iaccarino, console onorario del Lussemburgo con la consorte, Fabiana Capuano neo console generale del Perù, il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, il presidente dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, Michele Giustiniani, il Presidente della Fondazione Vervece, Gaetano Milone, autorità civili, religiose e militari. Ospiti d’onore Todor Hristov Stoyanov, ambasciatore della Bulgaria in Italia, Paul Dürh, ambasciatore del Lussemburgo in Italia, Julio Eduardo Martinetti Macedo, ambasciatore del Perù in Italia, con il segretario generale del Corpo Consolare di Napoli e Console del Principato di Monaco, Mariano Bruno.
Nel corso delle cerimonia sono state benedette le targhe apposte accanto alle 26 epigrafi già installate nel corso delle precedenti edizioni della Festa della Madonnina, ubicata a dodici metri di profondità su una parete sommersa dello scoglio sulla rotta Sorrento-Capri, definito da fra Antonio Ridolfi, una porziuncola di fede e devozione della gente di mare, al quale è stato conferito il Premio Vervece nella sua funzione di guardiano del convento di Maria Santissima della Lobra dalla cui chiesa, nel lontano 1975 partì la processione con la statua della Madonnina del Vervece e la successiva collocazione a dodici metri di profondità a ridosso del famoso scoglio. Premiato, inoltre, il comandante Gennaro Arma, «The brave Captain, nobile e professionale espressione della marineria della penisola sorrentina particolarmente ed eroicamente distintosi nella gestione dell’emergenza Coronavirus sulla nave passeggeri “Diamond Princess” di cui era comandante, in quarantena con ben 3.700 passeggeri per due settimane nella baia di Yokomana in Giappone». Ricordato con profonda commozione dei presenti, il notaio Carlo Iaccarino, recentemente scomparso, considerato l’artefice più determinato nello sviluppo delle attività diplomatiche a Napoli negli ultimi trent’anni. Una corona di alloro, a conclusione della manifestazione, è stata collocata ai piedi della statua della Madonnina sommersa del Vervece da parte dei sub del nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza.