Il Sistema Turistico termale secondo il Modello Culturitalia

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di Claudio Pisapia

Il sistema turistico termale identitario supera il concetto tradizionale di turismo termale e si fonda sui identità, comunità e reputazione del luogo, in piena coerenza con il modello Culturitalia.

Il borgo termale, non è un semplice ruolo di erogazione di servizi sanitari o wellness: è un ecosistema culturale, storico e sociale, comunità residente attiva, paesaggio termale ( acqua, architetture, rituali, saperi, memoria).

Il valore non è l’acqua in sé, ma la narrazione identitaria dell’acqua.

Il termalismo rientra a piano titolo nei sistemi turistici di destinazione, non come prodotto verticale ma come matrice identitaria.

Il sistema integra i borghi e i centri storici termali, stabilimenti e parchi termali, cammini dell’acqua e del benessere, patrimonio immateriale, tradizioni, medicina popolare, enogastronomia funzionale al benessere, ospitalità diffusa e residenzialità temporanea.

I borghi termali sono aree interne strategiche, piccoli comuni, territori a rischio di spopolamento, pertanto il sistema turistico di destinazione termale diventa strumento di rigenerazione territoriale, leva di economia della comunità, presidio culturale e sanitario diffuso.

Il termalismo, quindi, torna ad essere infrastruttura sociale non solo turistica.

I sistemi turistici e i borghi termali sono profondamente identitari perché intrecciano storia, geologia unica, tradizioni, economia locale e paesaggi specifici, creando un’offerta turistica che non è solo benessere, ma un’esperienza culturale e territoriale autentica, legata alle acque termali e al territorio circostante. Questi luoghi definiscono la loro identità attraverso le sorgenti, i panorami naturali e un tessuto sociale che evolve attorno all’attività termale, trasformandosi in prodotti turistici distintivi. 

Perché sono identitari:

Identità geografica e geologica: Le acque termali provengono da specifiche formazioni geologiche (vulcaniche, carsiche), creando paesaggi unici e un senso di appartenenza territoriale (es. area vulcanica, faglie sismiche).

Storia e tradizione: Le terme hanno radici antiche, legate a pratiche curative, che si fondono con la storia locale e le tradizioni dei borghi, diventando parte integrante del patrimonio culturale.

Sviluppo locale: Non sono solo luoghi di cura, ma “prodotti” turistici che generano un’offerta integrata, valorizzando beni culturali, ambientali, artigianato e prodotti tipici locali, come definito dal concetto di “sistema turistico locale”.

Esperienza unica: Offrono un’esperienza di viaggio che va oltre il benessere fisico, includendo camminate in ambienti naturali (sentieri, boschi), aria pura e contatto con la vita del borgo, trasformando la visita in un’immersione totale nel territorio.

In sintesi, i borghi e i sistemi termali non si limitano a offrire servizi, ma incarnano un’identità territoriale forte, fatta di risorse naturali, storia e cultura, che li rende unici e riconoscibili.

Sistema integrato qualità Ambiente:

volto a coniugare il livello di soddisfazione manifestato dal Cliente Turista fruitore paziente, con il grado di salvaguardia dell’ambiente naturale e del territorio.

Le località a funzione turistico-termale possono essere opportunamente suddivise in tre tipologie: località con strutture “integrate”, se in esse sussiste la presenza di strutture termali in continua innovazione e quindi orientate non soltanto all’offerta termale di tipo tradizionale, ma anche verso una gamma sempre più ampia di servizi legati al wellness;

località con strutture esclusivamente termali, quasi sempre in declino, essendo poco portate ad investimenti orientati all’innovazione di processo e di prodotto;

località con strutture costituite esclusivamente da centri-benessere sorti nell’arco degli ultimi dieci o venti anni al massimo. Inoltre, da questa prima positiva esperienza emerge che i luoghi termali e di benessere curativo vanno letti, non soltanto in una chiave di lettura in grado di cogliere le diverse tipologie funzionali legate al termalismo in maniera diretta (fanghi, cure idropiniche, rémise en forme, ecc.) e indiretta (turismo congressuale, climatico, culturale, della terza età, ecc.), ma anche e soprattutto con riguardo alle trasformazioni innovative mirate all’innalzamento della qualità delle strutture e dei servizi offerti.

Nel secolo scorso, il comparto del benessere salutistico, in fase di decollo ed ancor poco affermato in Italia, era caratterizzato da politiche gestionali assai diverse da quelle del comparto termale;

l’abbinamento terme-benessere e l’intersostituibilità dei due concetti appaiono in tutta la loro vigorosa portata, con il turismo termale che viene associato sempre più dai numerosi tour operator italiani alla vacanza benessere, proiettata essenzialmente a riscoprire e a consolidare l’aspetto migliore dell’individuo attraverso un’accurata rigenerazione globale e una proficua cura di sé con trattamenti naturali, gli unici in grado di avviare una concreta disintossicazione dell’organismo e un effettivo rinvigorimento complessivo Il quadro generale odierno delle prestazioni termali e di quelle legate al benessere si presenta pertanto assai complesso.

Infatti, accanto ad un insieme piuttosto circoscritto di servizi termali a carattere tradizionale, il salutista può usufruire di una gamma assai ampia di trattamenti più o meno nuovi della salute basati prevalentemente sull’acqua (non necessariamente termale) oppure su altre sostanze naturali e su altri criteri. Tale elenco può essere utile per una classificazione funzionale delle località termali e del benessere in generale: tuttavia, anche se viene auspicata la necessità di un più stretto rapporto di integrazione tra terme e benessere, di fatto i luoghi termali continuano ad essere considerati soprattutto come località turistiche, non tralasciando la qualità terapeutica delle prestazioni offerte: e tutto ciò anche a causa della spietata concorrenza esercitata dai centri benessere, che spesso tendono a qualificarsi come termali con l’uso del termine Spa, anche se in realtà non lo sono affatto .

Nonostante ciò, oggi la maggior parte delle strutture termali mostra la tendenza ad integrarsi verso forme sempre più varie di benessere curativo, per cui si prevede che la netta contrapposizione tra terme tradizionali e “nuove” terme i sia destinata ad annullarsi.

Il termalismo, quindi, torna ad essere infrastruttura sociale non solo turistica.

I sistemi turistici e i borghi termali sono profondamente identitari perché intrecciano storia, geologia unica, tradizioni, economia locale e paesaggi specifici, creando un’offerta turistica che non è solo benessere, ma un’esperienza culturale e territoriale autentica, legata alle acque termali e al territorio circostante.