Il vaccino è il risultato di una ricerca scientifica, ma anche un bel business. Perché la Pfizer ci riduce la fornitura?

90

Miracolo! Col denaro si ottiene tutto. Visto che in Israele con le prime dosi somministrate si sono ridotti sia i contagi che i decessi, Netanyahu ha deciso di vaccinare nel più breve tempo possibile tutta la popolazione attiva in modo da debellare il virus. Servono 16milioni di dosi, il doppio del numero di abitanti, dovendo fare i richiami. Ma l’azienda che si è impegnata di rifornire tutta l’Europa non ha una disponibilità così elevata. Al premier, però, non mancano le idee. Propone di pagarle al doppio del prezzo. Poteva la Pfizer rifiutare? Ecco perché ha ridotto la fornitura agli altri paesi.

Pur essendo la povera gente in grande maggioranza, è, però, così stupida, da votare per i ricchi non per uno di loro
Gallera era più umano, tanto che i suoi lo cedevano d’accordo con la sinistra, ed è stato giustamente cacciato. Seppure figlia di un partigiano ebreo, la Moratti, invece, è più adeguata nel ruolo di assessore alla sanità e di vice presidente lombarda, essendo ricca anche per matrimonio. Con sfrontatezza chiede al governo di non spartire le dosi di vaccino per numero di abitanti, ma secondo il Pil regionale. Cioè, la ricchezza avrebbe la precedenza. Non le si può dare torto perché, a differenza del suo sciocco predecessore, è applaudita dalla coalizione e persino dagli elettori più poveri.

Paragonare il parlamento al mercato del pesce per le urla sguaiate è esagerato, ma a una scuola media è riduttivo
I ragazzini, per quanto indisciplinati, sono più responsabili. Chi ha seguito in TV il dibattito sulla fiducia ha capito a chi affidiamo le sorti delle nostre famiglie. Era un teatrino di periferia.. Nessuno seguiva gli interventi dei colleghi. Ognuno sapeva già come votare. Tutti prettamente di parte. Persino nei banchi del governo, erano più intenti a maneggiare il cellulare come una scolaresca indisciplinata. In pochi ascoltavano gli interventi. Persino nel luogo più prestigioso, in un lavoro in cui ex disoccupati percepiscono tanti immeritati quattrini, del destino della gente non gliene importa nulla.

Per non finire come Gallera, Fontana ricorre al Tar. Invece Musumeci, più responsabile, è lui a invocare la zona rossa

Anche tra sovranisti, nelle polemiche emerge l’uomo e la saggezza del Sud. Mentre il governatore meneghino teme le reazioni inconsulte di Salvini, quello siciliano si preoccupa più della salute della povera gente, che purtroppo al Nord passa in secondo piano. Più importante è il commercio, produttività e devozione al capo. Pazienza se moriranno molti altri. La Lombardia, che era un’eccellenza nella sanità, oggi è la regione più infetta, con un terzo dei decessi di tutta Italia, Fontana dice che la decisione è politica e contesta la zona rossa, che, invece, può limitare i danni causati finora.

Friedman non è un politico italiano, ma un giornalista americano. Ubriaco, ha definito la First Lady Usa una escort
Melania Knauss, stupenda modella di origine slovena, è stata una First Lady dignitosa e discreta. Negli ultimi quattro anni si è comportata molto meglio del marito, dal quale si è talvolta dissociata mostrando il broncio e altre espressioni silenti. Friedman aveva certamente fatto colazione col whisky invece del latte. Infatti, passata la sbornia, si è scusato in un talk show successivo. I conduttori della trasmissione si sono subito dissociati dal volgare e ingiustificato insulto, mentre la Rai ha deciso che d’ora in poi, anziché effettuare il tampone, controllerà il tasso alcolico agli ospiti stranieri.

La responsabilità è certamente dei social e di Tik Tok ma anche della leggerezza con cui trascuriamo i nostri bambini
Le sfide demenziali oggi di moda – provare fino a che punto si può resistere senza respirare, stringendo una corda al collo – sono ordite dalla cattiveria e dalla frustrazione di adulti falliti il cui intento è proprio di indurre al suicidio gli ingenui e gli sprovveduti. Quando, poi, accadono le disgrazie, come la morte di una bimba di 10 anni, c’è la complicità della famiglia, della scuola e anche delle istituzioni. Indaffarati come siamo, dimentichiamo i figli in macchina a morire al sole. Quando crescono, non gli apriamo gli occhi sui pericoli che incontreranno in una società perversa e assassina.