Il waterfront di Napoli diventa laboratorio internazionale di restauro: torna il Premio P.R.A.M. XV Edizione

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È stata ufficialmente lanciata la quindicesima edizione del P.R.A.M.- Premio Internazionale sul Restauro delle Architetture Mediterranee , appuntamento di riferimento nel panorama culturale dedicato alla valorizzazione, tutela e innovazione nel restauro del patrimonio architettonico del Mediterraneo. L’edizione del 2026 è dedicata al progetto di riuso dei Magazzini Generali – Silos e Frigoriferi del waterfront portuale di Napoli, opera del 1949 dell’architetto Marcello Canino. Il tema di quest’anno, invita professionisti e studenti a trasformare il complesso industriale in un Museo dell’Architettura – MGA (Museum Global Architecture) , capace di coniugare tutela, innovazione e nuove funzioni culturali, ponendo al centro il Restauro, riuso e tecnologie avanzate per la rigenerazione dei contenitori portuali e il ruolo pubblico delle infrastrutture culturali. Con la scelta dei Magazzini Generali, questa quindicesima edizione lancia una sfida cruciale, spiega l’Arch. Aldo Imer, ideatore del Premio P.R.A.M. , l’opera di Marcello Canino, che segna in modo identitario il waterfront portuale di Napoli, rappresenta una testimonianza strategica dell’architettura del Novecento mediterraneo. Immaginare in questi spazi un Museo dell’Architettura significa attivare un progetto di restauro e riuso capace di coniugare tutela e innovazione: restituire una funzione pubblica a un’infrastruttura storica attraverso tecnologie avanzate per la conservazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio, trasformandola in un dinamico laboratorio di ricerca e in un vitale nodo di interscambio culturale nel cuore del Mediterraneo”. Il concorso è aperto ad architetti e ingegneri dell’Unione Europea iscritti agli albi professionali, a restauratori con esperienza in conservazione e progettazione, nonché a laureati e studenti dei Dipartimenti di Architettura e Ingegneria italiani ed esteri, anche in gruppo; sono ammessi progetti già realizzati o sviluppati come tesi di laurea. Il montepremi prevede un primo premio di 2.500 euro, un secondo premio di 1.500 euro e un terzo premio di 1.000 euro, con la possibilità di attribuire menzioni speciali; la commissione giudicatrice sarà composta da esperti del settore, docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni di tutela e degli ordini professionali. Le candidature dovranno essere inviate entro il 30 aprile 2026, con la consegna degli elaborati prevista entro il 22 maggio 2026 . La cerimonia di premiazione si terrà il 13 giugno 2026 sull’Isola d’Ischia, presso il Parco Termale Negombo , nell’ambito della manifestazione culturale “ Torri in Festa, Torri in Luce 2026 ”, con una Poster Walk aperta al pubblico e la successiva pubblicazione dei progetti premiati e menzionati in un fascicolo dedicato. Il Premio è promosso dall’ Associazione Culturale L’Isola delle Torri nell’ambito di “Torri in Festa Torri in Luce”, ha come Main Sponsor l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, Intesa Sanpaolo e Negombo, e si avvale dei patrocini morali di SIRA – Società Italiana per il Restauro dell’Architettura, ADI – Associazione per il Disegno Industriale, ANIAI Campania, FAI Campania, Ministero della Cultura, Città Metropolitana di Napoli, SSBAP – Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, DiARC – Università degli Studi di Napoli Federico II, Comune di Forio, Comune di Casamicciola, Comune di Lacco Ameno, Istituto Italiano dei Castelli e Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.