Immobili pubblici: accordo tra Demanio, Inarcassa e Architetti per un piano di recupero

35
Foto di Danist Soh su Unsplash

L’Agenzia del Demanio, il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnapcc), il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (Cni) e la Fondazione Inarcassa, rafforzeranno la collaborazione sui temi di comune interesse e che saranno oggetto di intese formali. Tra questi, l’istituzione di tavoli tecnici sull’applicazione degli istituti previsti dal codice dei contratti, la definizione dei requisiti della progettazione di qualità, la formazione professionale di tutti i protagonisti del processo edilizio previsti dal codice dei contratti. È quanto convenuto durante un incontro tra i vertici delle organizzazioni svoltosi nei giorni scorsi, un’occasione per ricordare il ruolo istituzionale dell’Agenzia del Demanio e i suoi obiettivi prioritari rispetto alla creazione di valore sul territorio con interventi di rigenerazione e rifunzionalizzazione degli immobili pubblici e per sottolineare la funzione propulsiva e di indirizzo verso principi di sostenibilità, innovazione e digitalizzazione, oltre a rimarcare l’importanza per la progettazione della conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche ambientali, sociali, culturali. In questa direzione opera la Struttura per la progettazione dell’Agenzia, nata proprio dall’esigenza di implementare la capacity building degli enti territoriali e oggi in grado di mettere a disposizione delle stazioni appaltanti, o svolgendo essa stessa tale ruolo, professionalità, competenze tecniche e amministrative, strumenti innovativi per la programmazione e la gestione di appalti di grandi concorsi di progettazione e di servizi di ingegneria e architettura.