Imparentato con un boss. Funerale negato a Napoli al titolare della tenuta La Contessa

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in foto il ristorante La Contessa (da Facebook)

Era tutto pronto per l’estremo saluto a un uomo morto per Covid. Ma Salvatore Sestile, ristoratore e proprietario della tenuta ‘La Contessa’, location per matrimoni a Giugliano, nel Napoletano, aveva troppi legami con la camorra. Così è saltato tutto perché il questore di Napoli ha negato l’autorizzazione. Sestile è il fratello di un elemento di spicco del clan Mallardo, con roccaforte proprio in quel centro, ed è suocero di Antonio Schiavone, fratello di Francesco Schiavone, detto ‘Sandokan’, a capo dell’omonima fazione del clan dei Casalesi. Le cerimonia funebre si è svolta, quindi, in forma strettamente privata. La salma è stata tumulata nel cimitero di Giugliano.