Imprenditore suicida a Villaricca: vittima degli usurai, si era indebitato con un clan locale. Cinque arresti

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Stamattina gli agenti della squadra mobile e del commissariato di Giugliano Villaricca hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, arrestando cinque uomini. Sono gravemente indiziati di estorsione e usura aggravate dal metodo mafioso. Le indagini, avviate nel luglio 2018 in seguito alla morte di un imprenditore attivo nel settore del commercio e dello smaltimento di materiali metallici, hanno svelato che l’uomo si era suicidato poiché vittima di usura ed estorsione da parte di individui legati al clan Ferrara-Cacciapuoti di Villaricca. Le investigazioni hanno permesso di documentare che l’imprenditore avrebbe pagato somme estorsive anche per l’esecuzione di lavori di smaltimento dei veicoli del Consorzio unico di bacino per le province di Napoli e Caserta. La vittima, inoltre, per corrispondere alle richieste estorsive, si sarebbe poi indebitato con soggetti indicati dal clan, versando tassi usurari anche superiori al 15% mensile.