Imprenditoria sociale, dal 22 al 25 giugno seminari internazionali a Napoli e Salerno

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In foto Riccarda Zezza

Dal 22 al 25 giugno Napoli e Salerno diventano capitali dell’imprenditoria sociale con il Social Enterprise Open camp – Gender Smart Investing: durante il quale speaker di fama nazionale e internazionale parleranno di potenziale femminile, tecnologia e accesso al capitale per disegnare le imprese sociali del futuro.
Inaugurazione, sabato 22 giugno, a Castel dell’Ovo, con un convegno nel quale si potranno ascoltare le più significative voci dell’imprenditoria sociale a livello mondiale. Ad aprire i lavori saranno il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e Elena Casolari, Founder e Ceo della Fondazione Opes-Lcef. Il seminario affronterà temi significativi quali il valore delle imprese sociali per far fronte alle sfide del terzo millennio, il significato dello storytelling per costruire la propria brand identity, la gestione delle competenze per la formazione del capitale umano delle imprese, le modalità per l’accesso ai finanziamenti e al capitale nell’economia sociale e circolare. Tra gli speaker Riccarda Zezza, Founder &Ceo di Maam, un progetto che, attraverso la nuova definizione di “leadership generativa”, sfida uno degli stereotipi più dannosi per l’economia del 21°secolo: quello che rende la maternità una ragione di crisi per l’occupazione femminile; e Nivi Sharma, tra i leader africani nel campo della tecnologia, l’innovazione e la formazione. Attualmente Ceo di Brck (brck.com), punto di accesso per utenti Internet dei mercati di frontiera, ha dedicato la propria carriera a garantire l’accesso digitale a bambini, ragazzi e adulti.
L’evento proseguirà il 23 e il 24 a Salerno con due intense giornate di formazione residenziale e si concluderà nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli, la mattina del 25 giugno, con una sessione dedicata a narrazioni e testimonianze delle imprese sociali del territorio campano.
L’iniziativa è promossa da Fondazione Opes-Lcef (un’organizzazione che ha sede a Milano e si occupa di sostenere le imprese sociali nel Mondo e Italia) e da CGM (Consorzio Gino Mattarelli, la più articolata rete organizzata di cooperative e imprese sociali presente in Italia).