Imprese: 4.Manager, competenze manageriali per rilancio territorio

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Roma, 9 mag. (Labitalia) – Si è svolta oggi, presso la sede della Conferenza delle Regioni e Province autonome, la prima riunione congiunta tra 4.Manager, la nuova associazione nata dalla sinergia tra Confindustria e Federmanager, l’XI commissione Attività produttive della Conferenza delle Regioni e le commissioni Istruzione, lavoro, innovazione e ricerca della Conferenza delle Regioni. All’audizione hanno partecipato il presidente di 4.Manager Stefano Cuzzilla, il direttore generale Fulvio D’Alvia, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Marche, Manuela Bora, e l’assessore alla Formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco.

“L’obiettivo -si legge in una nota- è di delineare strategie e politiche che sostengano sia la creazione di competenze manageriali, sia la domanda di figure manageriali, per far ripartire le pmi e incrementarne la competitività nel mercato globale. La crescita e la produttività delle aziende italiane hanno registrato, negli ultimi quindici anni, un significativo rallentamento, determinato anche da un deficit di competenze manageriali, sia in termini di domanda, che di offerta”.

Infatti, prosegue, “secondo le stime dell’Inps del 2016, tra il 2008 e il 2016 il numero di manager italiani si è ridotto, in termini assoluti, di circa il 5%, con picchi del 14% nel Mezzogiorno e dell’8% nel Nord-Est del Paese”. “I dirigenti del settore privato non agricolo sono poco meno di 120.000, corrispondenti allo 0,82% dei 14,7 milioni di lavoratori dipendenti. Dati, questi, che rilevano un livello di intensità manageriale non competitiva rispetto alle sfide a cui sono chiamate oggi le imprese italiane”, aggiunge.

“La rilevazione Excelsior, infatti, indica -continua la nota- una domanda di dirigenti che non supera le 6.800 unità, meno dello 0,2% delle quasi 4,1 milioni di entrate globali, per lo più espressa da imprese di dimensione superiore ai 50 addetti. Contemporaneamente, la percentuale di casi in cui le imprese denunciano difficoltà di reperimento per le figure dirigenziali sfiora il 30%. La fotografia economica del Paese mostra la necessità di definire strategie e politiche che sostengano sia la creazione di competenze manageriali sia la domanda di manager qualificati, soprattutto nel campo dell’internazionalizzazione, dell’innovazione e dell’economia circolare”.

“Sono onorato di presiedere un organismo creato da Confindustria e Federmanager -ha detto Stefano Cuzzilla- che viaggiano nella stessa direzione. Vogliamo coinvolgere le istituzioni nel nostro progetto. Siamo molto soddisfatti del colloquio odierno e della possibilità di instaurare una partnership tra pubblico e privato, tra imprese e territorio. Crediamo nella sinergia con le Regioni, per avvicinare il mondo del management alla pubblica amministrazione, a vantaggio di uno sviluppo economico dei territori”. “Crediamo nella necessità – ha aggiunto – di avviare un dialogo aperto con le pmi e, nell’ottica dell’industria 4.0, ci rendiamo disponibili a mettere in atto interventi mirati in relazione ai fabbisogni specifici dei territori. 4.Manager è la dimostrazione della capacità della migliore bilateralità di innovarsi, di semplificarsi e di organizzarsi in modo flessibile, per dare risposte adeguate alle trasformazioni del mercato del lavoro e della produzione industriale”.

Per questo motivo, 4.Manager intende mettere a disposizione delle Regioni informazioni e competenze per ispirare, facilitare e velocizzare la realizzazione di politiche tese a incrementare e rendere più efficiente il capitale manageriale delle imprese. Questo, anche mediante l’utilizzo di figure manageriali ‘a tempo’ e attraverso interventi formativi diretti ai giovani, con particolare attenzione ai talenti più brillanti e alle donne (ad oggi solo il 13% dei dirigenti industriali è donna).

In particolare, 4.Manager, per valorizzare i provvedimenti regionali, intende far conoscere il lavoro delle Regioni nelle aziende mettendo a disposizione una task force di esperti che affianchino imprenditori e manager per approfondire le opportunità, i bandi e le diverse iniziative promosse dalle Regioni e offrendo il proprio know-how, affinché i provvedimenti in ambito industriale e lavorativo possano tener conto delle esigenze di imprese e manager. Nell’ambito dell’incontro odierno, 4.Manager ha proposto la creazione di un tavolo di confronto con le Regioni su possibili iniziative e progetti per riequilibrare la domanda e l’offerta delle competenze manageriali, con particolare attenzione per le pmi, le imprese familiari e le start-up innovative.

“Inizia oggi una collaborazione importante tra la commissione Attività produttive e 4.Manager -ha dichiarato Manuela Bora, coordinatrice dell’omonima Commissione- perché abbiamo condiviso l’esigenza di affrontare insieme alcune strategie per la crescita delle nostre pmi, anche attraverso il potenziamento delle competenze manageriali e la formazione di nuove figure professionali, in grado di accompagnare le nuove sfide dell’innovazione e dell’internazionalizzazione. Si tratta finalmente di integrare le politiche industriali con le politiche attive del lavoro”.

Sul significato dell’incontro di oggi si è espressa anche Cristina Grieco, coordinatrice della commissione Istruzione, lavoro, innovazione e ricerca, che ha sottolineato l’importanza di attivare specifiche sinergie, anche sul lato delle politiche attive del lavoro, in grado di valorizzare le esperienze e le buone pratiche già presenti nei nostri territori.