Imprese, cresce la concentrazione nelle grandi città. Napoli terza per numero di Pmi

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In dieci anni cresce la concentrazione delle imprese nelle grandi città, secondo una elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati del registro imprese a marzo 2019 e marzo 2009. Prima Roma con 361 mila imprese rispetto a 325 mila dieci anni fa, + 11%, oggi pesa il 7% delle imprese italiane rispetto al 6% del 2009. Poi Monza e la Brianza con 64 mila imprese rispetto a 60 mila, +6%. Seguono Napoli con 241 mila imprese rispetto a 227 mila, +6%, Caserta con 77 mila rispetto a 73 mila, +6%, Milano con 303 mila imprese rispetto a 292 mila, +4%, Reggio Calabria con 45 mila imprese rispetto a 43 mila, +3%. Positivo anche il dato di Lecce, Cosenza, Catanzaro, Frosinone, Ragusa, Rimini, Siracusa, Pescara, Massa Carrara.”Cambiano le imprese negli ultimi dieci anni in un trend che favorisce la concentrazione nelle maggiori città, che diventano sempre più attrattive”, ha ossevato Marco Dettori, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. “Un cambiamento che contribuisce a cambiare i centri urbani – ha aggiunto Dettori – sempre più luoghi di lavoro e dove abitare, che vedono crescere in particolare alcuni settori legati ai servizi per il lavoro e alla qualità della vita. Per quanto riguarda l’abitare, crescono i servizi per edifici e paesaggi, in una dimensione sempre più attenta all’ambiente”.Maggiore concentrazione nelle società di capitali in crescita. In Lombardia le imprese in dieci anni passano da 826 mila a 813 mila, a Milano da 292 mila a 303 mila, a Monza da 60 mila a 64 mila, a Lodi da 16 mila a 14 mila. In Italia le imprese in 10 anni sono in calo del 3%, da 5,3 milioni a 5,1 milioni. Anche grazie alla crescita delle società di capitali, + 35% in dieci anni rispetto alle società di persone, -17% e alle ditte individuali, -10%”.