Imprese in nuovi mercati extra-Ue: da Simest finanziamenti agevolati fino a 2,5 mln

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Finanziamenti agevolati fino al 100 per cento delle spese, con un tetto di 2,5 milioni, per aprire uffici, show room, negozi e corner e realizzare attività promozionali in Paesi extra Ue. A metterli a disposizione è la Simest che punta così a sostenere le imprese che vogliono entrare in nuovi mercati esterni all’Unione europea e promuovere prodotti e servizi prodotti in Italia.

Diverse le spese ammesse: per i primi 2 anni di attività della nuova struttura commerciale, l’impresa può contare su risorse certe per le spese di funzionamento (locali, allestimento, personale), per le attività promozionali (partecipazione a fiere/mostre a carattere internazionale, incoming di buyer in Italia), per la formazione e le consulenze e, in parte, per le spese generali.Nei 24 mesi di realizzazione del programma di inserimento commerciale, l’impresa deve preoccuparsi solo di rimborsare gli interessi del finanziamento, perché è prevista una fase di preammortamento di due anni prima dell’avvio del rimborso della quota capitale, spalmato su un periodo di sei anni.

Vantaggiosi anche il tasso di finanziamento, pari al 10% del tasso di riferimento Ue, e le garanzie, che possono essere ridotte in funzione della valutazione dell’impresa e scendere fino al 20% del finanziamento. Nel mese di luglio 2017, a fronte di un tasso di riferimento Ue dello 0,9%, il tasso agevolato applicato ai finanziamenti Simest è stato pari allo 0,09%.

Tutti i mercati esterni all’Ue sono ammessi, con la sola condizione che il programma di inserimento commerciale si concentri su un solo Paese di destinazione e preveda un massimo due Paesi di proiezione situati nella stessa area geografica dove sostenere esclusivamente spese promozionali. Le imprese possono comunque presentare più domande di finanziamento e avviare uffici, show room e negozi in più di un Paese target con il sostegno di Simest.