Imprese, raddoppia la richiesta di figure specializzate in IA

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Foto di Vicki Hamilton da Pixabay

Nel primo quadrimestre 2024 la richiesta di figure specializzate in Intelligenza artificiale da parte delle aziende, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è quasi raddoppiata (+88%). Lo dicono le rilevazioni di Hays Italia che confermano come queste figure stiano diventando sempre più appetibili sul mercato e lo saranno sempre più in futuro. Molte aziende si sono già mosse per sfruttare l’IA nelle proprie organizzazioni: circa il 20% dei professionisti, infatti, afferma di utilizzare già tecnologie o strumenti di IA Generativa, soprattutto i giovani. Solo quasi 2 aziende su 10 sono contrarie al suo impiego nel posto di lavoro, prevalentemente perché non ne comprendono i vantaggi o perché temono i rischi per la sicurezza, e una minima parte (6%) ha vietato l’uso dell’IA sul posto di lavoro. Ma le aziende devono anche considerare il potenziale impatto che l’IA ha sull’occupazione attuale. Su questo punto, la maggior parte delle Imprese non ha ancora una strategia chiara (46%) o è in attesa di valutazioni prima di intraprendere azioni (38%).< Solo pochissimi offrono ai dipendenti programmi di formazione per l'aggiornamento/riqualificazione delle proprie competenze (6%) o stanno informando i dipendenti sulla politica attuale e futura in materia (4%). Inoltre ben 7 Imprese su 10 non dispongono ancora di una specifica policy interna in merito alla creazione di contenuti e materiali attraverso l’utilizzo di tecnologie di IA. E fra i dipendenti ancora una certa diffidenza con il campione equamente diviso tra chi si ritiene preoccupato (47%) e chi invece non lo è per nulla (53%). Questo probabilmente perché per oltre un terzo dei dipendenti l’IA eliminerà più opportunità di lavoro di quante ne creerà. Eppure sembra non esserci un blocco totale, dato che la maggior parte dei dipendenti (76%) è pronta ad accettare la sfida di un eventuale cambiamento della professione o del loro ambito di specializzazione in seguito ai nuovi sviluppi dell’IA. Tra coloro che si dichiarano favorevoli all’implementazione di questa tecnologia, c’è chi ritiene che l’IA porterà come vantaggi un aumento della produttività ed efficienza (57%), alla riduzione del rischio di errore umano (42%) e a una migliorata creatività e generazione delle idee (29%).