Imprese, il report Inps: Cala il numero di attività ma aumentano le posizioni lavorative. Campania terza per Pmi

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Tornano a calare nel 2016, dopo l’incremento registrato nel 2015, le imprese del settore privato non agricolo. Lo rileva l’Inps. Lo scorso anno le imprese del settore privato non agricolo risultate attive sono state pari a 1.630.711, in diminuzione dell’1% rispetto all’anno precedente. Crescono invece le posizioni lavorative, il cui numero medio annuo è risultato pari a 13.623.484 (+1,43%) rispetto all’anno precedente. Sempre nel 2016 la somma totale dei contributi annui è di 126 miliardi di euro, con un aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda il numero delle imprese attive, dal 2007 al 2016 si osserva che esse crescono di numerosità dal 2007 al 2008 (+1,67%), mentre dal 2008 si assiste ad una inversione di tendenza (più contenuta fino al 2012 e più accentuata fino al 2014 arrivando ad una perdita di imprese complessiva dal 2008 al 2014 del -6,78%). Un andamento simile si registra per le posizioni lavorative, che però negli ultimi due anni, diversamente dal numero di imprese, sono aumentate del 3,6%.
Analizzando la distribuzione per regione delle imprese attive, delle posizioni lavorative e dei contributi annui nel 2016, si osserva che la regione con la maggior presenza di imprese è la Lombardia (nel suo territorio ha il 17,38% delle imprese), mentre quella con minore presenza è la Valle d’Aosta con lo 0,26%. Approfondendo l’analisi delle imprese per regione si osserva che il maggior numero di imprese attive si registra in Lombardia (283.353), seguita da Lazio (165.086), Campania (141.893) e Veneto (141.172), fino alla Puglia in cui le imprese presenti continuano a superare le 100.000 unità; dalle Marche in poi la numerosità regionale delle imprese scende sotto le 50.000 unità arrivando alla Basilicata con 13.625 imprese, al Molise (7.711) e alla Valle d’Aosta (4.276). A livello dimensionale, il 78,65% circa del totale delle imprese appartiene alla prima classe, con un numero di posizioni lavorative inferiore o uguale a 5. Le imprese che hanno fino a 15 posizioni lavorative rappresentano la quasi totalità (93,54%). Guardando ai settori di attività economica, il maggior numero di imprese si concentra nel settore ‘Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli’ (ingloba il 22,63% delle imprese totali), seguito dal settore ‘Attività manifatturiere’ (16,36%) delle imprese, seguito ancora dal settore “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”.