Imprese: Sipcam-Oxon, 1° realtà multinazionale italiana settore agrochimico

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Milano, 14 mag. (Labitalia) – Sipcam e Oxon, con headquarter a Pero (Milano), annunciano i dati del bilancio consolidato del 2017 approvati dai consigli di amministrazione l’11 maggio; risultati che confermano le due società quale prima realtà multinazionale italiana e 15esima al mondo del settore agrochimico. “Il mercato mondiale degli agrochimici, dopo la contrazione del 2016 (-2,6%), ha manifestato nel 2017 -si legge in una nota- una leggera crescita nominale (+0,6%) a causa di condizioni climatiche non favorevoli, del rafforzamento del dollaro americano rispetto alle principali valute internazionali e dalla contrazione dei prezzi delle principali commodities agricole che ha di fatto spinto gli agricoltori e i distributori a una più attenta gestione del loro capitale circolante”.

Sipcam, “cui fanno capo la formulazione e la distribuzione di agrofarmaci, biostimolanti, fertilizzanti e sementi, ha conseguito una crescita significativa realizzando nel 2017 ricavi per 302,5 milioni di euro (+ 4,3% rispetto al 2016), con un margine operativo lordo (Ebitda) di 38,8 milioni di euro, pari al 12,8% ricavi. Il margine operativo netto (Ebit) è risultato di 30,3 milioni di euro pari all’9,5% sui ricavi”.

Per quanto riguarda Oxon, “società attiva nella sintesi, registrazione e sviluppo di principi attivi per agrofarmaci e di intermedi chimici, ha consolidato una crescita a due cifre nel 2017 registrando ricavi per 245,8 milioni di euro (+18% rispetto al 2016) con un Ebitda di 22.2 milioni di euro pari al 10,6% e un Ebit pari a 13,4 milioni di euro”.

“I risultati -afferma Giovanni Affaba, amministratore delegato di Sipcam-Oxon- sono stati superiori alle aspettative di budget e sono da leggersi in maniera ancor più positiva in quanto la crescita delle società è di gran lunga superiore a quella del mercato; in tale contesto abbiamo potuto realizzare l’ambizioso programma di investimenti previsti tra cui l’acquisizione di una quota di partecipazione in una società di ricerca inglese (Eden Research) e l’acquisto dei diritti di sviluppo e commercializzazione di importanti varietà di sementi soia non ogm per il mercato europeo”.

“La nostra politica di crescita -dichiara Nadia Gagliardini, presidente di Sipcam-Oxon- prosegue in un’ottica di sostenibilità sia a livello di portafoglio prodotti che di presenza nei maggiori mercati mondiali. In questi giorni stiamo finalizzando l’apertura di una nuova filiale in East Asia (con sede in Thailandia) e l’acquisizione di un’altra società detentrice di un prodotto biostimolante registrato nei principali mercati agricoli mondiali”.

“Le grandi operazioni di fusione e incorporazione -sottolinea- che hanno riguardato i principali players internazionali (Dow-DuPont, Bayer-Monsanto) rappresentano per noi un’opportunità; infatti, se da un lato le decisioni dell’antitrust in realtà hanno paradossalmente favorito una concentrazione oligopolistica del settore, dall’altro per realtà libere e indipendenti come la nostra si aprono importanti nicchie di mercato e si rafforzano gli storici legami con i clienti che vedono in Sipcam-Oxon una garanzia di continuità e indipendenza”.