In alto, oltre le vette: un itinerario culturale nel nostro territorio tra sport, montagne e radici

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in foto Palazzo Besta Teglio

Palazzo Besta ospiterà dal 28 gennaio al 30 agosto 2026 una mostra dedicata al mondo dello sport e delle montagne, parte integrante della storia del nostro patrimonio paesaggistico, territoriale e culturale.L’esposizione è promossa da Regione Lombardia in collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” di Torino e la Direzione regionale Musei nazionali Veneto – Museo Nazionale Collezione Salce. L’iniziativa rientra nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, testimoniando il dinamismo della prospettiva culturale anche nel contesto delle celebrazioni olimpiche.La rassegna sarà allestita nei suggestivi interni rinascimentali di Palazzo Besta a Teglio nel cuore del territorio valtellinese. Articolato tra interni ed esterni, il percorso della mostra approfondisce il legame profondo tra il paesaggio delle Alpi, le attività sportive legate all’inverno e le tradizioni locali, offrendo una lettura che intreccia storia, cultura e trasformazioni sociali. Aspetto fondante dell’identità culturale dello stivale, il tema della montagna con le sue vette, vissuta attraverso il dinamismo, gli sport e l’agonismo alpino è profondamente legato alla memoria storica del nostro territorio: l’impegno e la competizione nel superare le difficoltà della montagna, sia storicamente nella “conquista dei picchi “ che metaforicamente nelle attività sportive e di vita, suggella l’ identità del popolo italiano strettamente connessa ed affiancata alle sfide delle nostre cime più ambite. Il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino, le Tre Cime di Lavaredo, il Gran Paradiso e il Monviso attraggono alpinisti e praticanti di sport invernali per le loro imprese piene di complessità tecniche , la bellezza paesaggistica e il prestigio sportivo, rappresentando le mete più affascinanti del paese. L’iniziativa pone al centro una riflessione di vitale importanza per i luoghi detentori del nostro patrimonio artistico e culturale: i musei possono accogliere temi che si allontanano dalla loro radice storico-artistica dimostrando la capacità di dialogare con un pubblico eterogeneo e contemporaneo, testimoniando la storia del nostro territorio con l’auspicio di poter reinterpretare il presente e proiettarsi verso il futuro con attenzione ed impegno. In relazione a questa proposta legata all’organizzazione della rassegna di Teglio, è stata inaugurata anche la mostra Un magico inverno. Bianche emozioni dalla collezione Salce presso il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso visitabile fino al 29 Marzo 2026. In questo modo Palazzo Besta e Collezione Salce diventano due percorsi che si intrecciano e che uniscono Lombardia e Veneto attraverso le emozioni dell’esperienza immersiva nel mondo delle vette e dei paesaggi montani.L’esposizione si divide in tre aree tematiche: La storia delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, Uno sguardo al femminile, dove vengono celebrati i volti e le vittorie delle più celebri atlete olimpiche e paralimpiche, Lo sport e la montagna: tra grandi trasformazioni e incerte prospettive. Ideata da Sergio Campagnolo e curata da Rosario Maria Anzalone e Silvia Anna Biagi, Vette. Storie di sport e montagne, aiuta il territorio della Valtellina a costruire un’ eredità culturale duratura e consapevole.