In Cibum Lab, premi ai giovani innovatori. Candidature aperte fino al 30 gennaio

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in foto la sede di InCibumLab a Pontecagnano (Salerno)

Ultimi giorni giorni per partecipare alla call “Io Ci Credo”, il progetto promosso da In Cibum Lab a sostegno dei giovani innovatori impegnati nel food e nel foodtech. Dopo l’edizione di esordio, che ha registrato oltre 300 manifestazioni di interesse e 5 progetti finanziati, il primo hub nazionale dedicato esclusivamente a startup legate al mondo del cibo rinnova il proprio impegno con una call che prevede la possibilità di finanziare sia progetti in fase di costituzione sia imprese già operative ma bisognose di strumenti di accelerazione.
Tra le novità si segnala quest’anno la partnership con Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center.
Il percorso di accelerazione prenderà avvio nel marzo 2021 e ospiterà le startup selezionate da un team di esperti del settore presso l’avveniristica struttura di 4.000 metri quadrati a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno.

La call, domande fino al 31 gennaio 2021

La call si dividerà quest’anno in due sezioni specifiche: “Emerging Talents”, destinata a imprese in fase di costituzione che presentano la loro idea imprenditoriale al fine di vederne supportata la fase di lancio e accelerazione; e “Start Up Accelerator”, per imprese già costituite bisognose di un supporto per l’accelerazione della propria idea verso il mercato.
Sarà possibile candidare i progetti direttamente dal sito www.incibumlab.it
I migliori progetti selezionati dalla commissione tecnica di In Cibum Lab saranno ammessi a una votazione online che partirà nel mese di febbraio 2020. Alle migliori proposte più votate si uniranno altre proposte individuate dalla giuria tecnica. Le realtà così individuate dovranno infine sfidarsi nel corso di una startup competition presso In Cibum Lab, dove verranno sottoposte al giudizio finale di tre manager.

Grant Award per ciascuna startup
Ai progetti selezionati verrà offerto un “Grant Award”, pari alla copertura totale degli oneri di partecipazione al programma di accompagnamento e di accelerazione della durata di tre mesi, convertibile in equity all’interno del capitale dell’impresa, in linea con quanto avviene all’interno dei più importanti hub di accelerazione italiani. A finanziare il percorso sarà Demetra holding, che punta così a stimolare la creazione di un ambiente favorevole alla nascita di nuove imprese altamente specializzate nel settore food attraverso un meccanismo equity based.

I partner di in Cibum Lab
Partner dell’iniziativa, con cui i team vincitori potranno avviare collaborazioni, sono alcune delle più importanti aziende italiane del settore: illycaffè, Electrolux Professional, Petra Molino Quaglia, Monograno Felicetti, Polin Group, D’Amico e Robo, Lisa Lab, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center. Partner scientifico è l’Università di Salerno con il Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems.

in foto Deborah Morriello


Innovazione, Territorio E Sostenibilità: premi targati Electrolux Professional, Pastificio Felicetti E Illycaffè

Previsti premi speciali per la, per l’innovazione digitale nel food, la valorizzazione territoriale e per la sostenibilità, conferiti rispettivamente da Electrolux Professional, Pastificio Felicetti ed illycaffè.
Il gruppo Electrolux ha implementato già da alcuni anni il modello open innovation orientato a superare la rete di player esterni con cui già interagisce per rivolgersi a nuovi ecosistemi, in connessione anche con aziende appartenenti a settori totalmente differenti. In linea con questa filosofia In Cibum Lab, in collaborazione con Electrolux Professional, ha messo a disposizione un Premio sull’innovazione digitale nel food con particolare riferimento all’autenticità e trasparenza (garantire la sicurezza degli alimenti attraverso applicativi e processi chiari facilmente accessibili a tutti), all’eating experience e cognitive cooking (piatti innovativi, grazie alla sinergia tra dati e smart kitchen).
Grazie al forte legame con il territorio e alla spinta sull’innovazione, il Pastificio Felicetti, azienda leader nel settore della produzione di pasta, da piccolo laboratorio artigianale, oggi è diventata una realtà conosciuta in tutto il mondo. Nel confermare l’attenzione di sempre alla filiera e alla qualità delle materie prime, il Pastificio Felicetti, in collaborazione con In CIbum Lab, per la seconda edizione della call “Io ci credo” ha messo a disposizione un premio speciale sulla valorizzazione territoriale. Tema portante del premio sarà pertanto la salvaguardia del territorio e il relativo impatto in termini di: Tutela della biodiversità; Gestione efficiente delle risorse ambientali e umane; Sviluppo territoriale sostenibile.
L’integrazione tra obiettivi economici, sociali e ambientali orienta da sempre illycaffè, il cui principio guida è la creazione di valore per tutti gli attori coinvolti lungo la filiera produttiva. Nel segno di questi valori, In Cbum Lab promuove in collaborazione con illycaffè anche un Premio speciale alla sostenibilità. Tema portante del premio sarà lo sviluppo sostenibile nell’ambito del settore agroalimentare con particolare attenzione al miglioramento e alla ottimizzazione della distribuzione del cibo, alla circular economy, alla riduzione dell’impatto ambientale e sociale della produzione e distribuzione alimentare, alla diffusione della cultura dell’educazione alimentare e alla gestione degli scarti e dei prodotti inutilizzati.
I vincitori dei Premi Speciali all’innovazione, alla valorizzazione territoriale e alla sostenibilità potranno contare sulla possibilità di interfacciarsi con i rispettivi team di ricerca e sviluppo: The Research Hub by Electrolux Professional, di Felicetti e illycaffè, con un accesso privilegiato in azienda.
“Dopo il successo della prima call – osserva Deborah Morriello, responsabile di In Cibum Lab – possiamo affermare di aver creato le basi di un ecosistema centrato su nuovi modelli imprenditoriali legati al food, stimolato la cultura del cambiamento, promosso, e diffuso conoscenza, e alimentato processi di innovazione che hanno portato alla costituzione di 5 nuove startup”. In questa seconda call il ruolo dei partner diventa ancora più centrale e focalizzante come momento di accompagnamento per le idee e le imprese verso il successo.
Demetra holding – aggiunge Tommaso D’Onofrio, Ceo di Demetra Holding –rappresenta un’interessante novità tra le investment company italiane. Nel corso della prima call la sua attività ha permesso di supportare finanziariamente, attraverso un meccanismo equity based, le idee di maggiore interesse che sono state accompagnate nella loro crescita da In Cibum Lab. Oggi puntiamo anche alle start up già operanti con successo per permettere loro l’acquisizione del capitale necessario per il definitivo ingresso sui mercati nazionali e internazionali”.

Food, primo settore italiano per valore aggiunto

Il food si colloca tra le “4A” del Made in Italy (Alimentazione – Abbigliamento – Automazione – Arredo) e si conferma come primo settore italiano per Valore Aggiunto generato con 64,6 miliardi di euro. L’Italia, come emerge dal Rapporto The Ambrosetti House 2020, è inoltre il primo Paese al mondo per numero di Dop, Igp, Stg con 862 prodotti Food & Beverage censiti su 3.387 totali in Europa. È la prima destinazione enogastronomica al mondo indicata come meta preferita da turisti cinesi, americani e tedeschi. È il secondo Paese al mondo per quota del settore agroalimentare sul Pil (12,2%), preceduto solo dalla Spagna. Inoltre l’industria agroalimentare ha dato lavoro a 1,4 milioni di occupati nel 2019.