In città piace l’evoluzione ecofriendly dei mezzi

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Roma, 6 feb. (Labitalia) – Veicoli elettrici, monopattini, biciclette: l’evoluzione ecofriendly dei mezzi di trasporto in ambito urbano comincia ad interessare sempre più persone. Tra i marchi italiani a proporre già oggi una gamma completa a zero emissioni spicca Askoll EVA, leader nel mercato della mobilità sostenibile che sviluppa, produce e commercializza e-bike ed e-scooter, nonché kit e componenti nell’area dei motori elettrici e delle batterie, cresciuta nel segmento motociclo del +160% lo scorso anno e posizionandosi al 10 posto nella classifica degli scooter con velocità maggiore di 45 km/h sia elettrici che endotermici. Per approfondire alcuni aspetti abbiamo posto alcune domande a

“Il settore della mobilità sostenibile – dice all’Adnkronos/Labitalia Gian Franco Nanni, amministratore delegato di Askoll EVA – fatto di motocicli, auto, biciclette e monopattini elettrici sta vivendo indubbiamente un periodo di fermento. Sono quotidiani gli annunci di operatori del settore che lanciano un nuovo modello elettrico, nuovi accordi commerciali per lo sviluppo della rete di ricarica, senza dimenticare le recenti normative in tema di incentivi per gli e-scooter e liberalizzazioni della circolazione dei monopattini”.

“L’idea – spiega – che si prospetta per il futuro è di avere un’unica piattaforma che dia la possibilità di utilizzare indifferentemente monopattini elettrici, biciclette a pedalata assistita e scooter a seconda delle preferenze personali e dal tipo di utilizzo, molto spesso complementare, ottimale per le diverse tipologie di veicolo”.

“Su strada, i veicoli elettrici sono puliti: non emettono CO2 o rumori. Ma come la mettiamo per la produzione delle batterie? L’ultimo Report Rse (Ricerca sistema elettrico)- sottolinea – il più accreditato istituto italiano di ricerca nel settore elettro-energetico, ha cercato di rispondere a questi interrogativi con un’analisi del ciclo di vita. Nello specifico, hanno analizzato l’impatto ambientale derivante dalla produzione, dall’utilizzo e dallo smaltimento di ciascun componente di un’auto confrontando i danni ambientali provocati dalla combustione di benzina e diesel nelle auto tradizionali e l’inquinamento legato alla produzione di batterie ed energia nei veicoli elettrici”.

ll Report Rse conclude che “i veicoli elettrici hanno emissioni di CO2eq sempre sostanzialmente inferiori a quelli degli omologhi veicoli a combustione interna a parità di modello e di potenza. Il risparmio di CO2eq lungo il ciclo di vita varia tra il 55% ed il 40% rispetto alle versioni benzina e tra il 40% e il 22% rispetto alle versioni diesel”.

“I veicoli elettrici – osserva Gian Franco Nanni – si stanno diffondendo anche nell’utenza privata. Il loro utilizzo è favorito anche dai nuovi incentivi. Grazie al decreto Milleproroghe, rimarranno in vigore anche nel 2020 gli ecoincentivi per l’acquisto di motorini o scooter ibridi ed elettrici per chi rottama le due ruote viene estesa al 2020. I motorini o scooter rottamati dovranno essere dalle classi euro 0 a euro 4 e il contributo riconosciuto sarà pari al 30% del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 3 mila euro”.

“I vantaggi della mobilità elettrica – precisa – sono innumerevoli, non solo in termini di sostenibilità ambientale ma anche di tempo e denaro. Secondo il LeasePlan carcost index, uno studio condotto in 11 paesi europei sulle spese derivate dalla proprietà e dall’uso dell’auto, in Italia si spendono una media di 700 euro mensili, considerando i costi di assicurazione, bollo, benzina e manutenzione”.

“L’elettrico – sottolinea – è una soluzione conveniente perché permette di azzerare il costo del carburante ed effettuare la ricarica ovunque, semplicemente attaccando la batteria che alimenta i mezzi a una presa di corrente. Passando all’elettrico risparmi notevolmente: con lo scooter il bollo è gratis per i primi 5 anni, e di 5 euro negli anni successivi; l’assicurazione RC è ridotta del 50%. Anche la manutenzione è molta meno rispetto anche allo scooter endotermico”.