In Lituania 180mila visitatori per il Song and Dance Festival

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Vilnius, 23 lug. (Labitalia) – Sono stati 180.000, quest’anno, in Lituania, i visitatori – di cui 150.000 hanno preso parte ad eventi gratuiti e 30.000 a spettacoli che prevedevano il pagamento di un biglietto – del Lithuanian Song and Dance Festival. Un boom di partecipanti secondo le stime fornite dal Lithuanian State Department of Tourism (), rappresentato in Italia da Aigo. Un’edizione speciale, questa del 2018, dedicata al Centenario dell’Indipendenza – la ‘prima’ indipendenza del paese baltico – che si è svolta tra Vilnius e Kaunas dal 30 giugno al 6 luglio. Una grande manifestazione, nata nel 2003 e che si ripete in Lituania ogni 4 anni, che, per la sua valenza storica e culturale, è inclusa come Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco.

Il festival, infatti, è la massima espressione della cultura, delle tradizioni e dell’identità nazionale della Lituania: celebra la tradizione musicale del Paese, in tutte le sue forme e stili, dalle più antiche canzoni popolari fino alle composizioni contemporanee. Sono oltre decine di migliaia i partecipanti, tra musicisti, cantanti, ballerini, artigiani e artisti, professionisti e non, di tutte le età, che arrivano da ogni angolo del paese per esibirsi in spettacoli diventando testimoni stessi della loro tradizione.

Performance di musica e danza eseguite in diverse location, dall’arena di Kaunas al Parco al centro della capitale, dove ha trovato spazio anche un mercato di artigianato e gastronomia locale. Oltre a questo evento centrale dell’anno, nel corso del 2018 la Lituania offre ai visitatori 9 mostre e 12 proiezioni di film che raccontano la storia e la cultura del paese in questi 100 anni.

Proprio la giornata di apertura, a Kaunas, città che ospitò la prima edizione del festival nel 1924, è stata dedicata al centenario ed è stata l’occasione per festeggiare la Giornata dell’Unità: ensemble musicali e ballerini da tutta la Lituania si sono esibiti nella Valley of Song dando il via ufficiale a queste ‘Olimpiadi della cultura’. Poi, il festival si è spostato a Vilnius, con tanti appuntamenti, a partire dal concerto inaugurale a Vingis Park, lo speciale auditorium realizzato appositamente per la manifestazione.

Quindi, una giornata dedicata ai bambini, presso il Palazzo dei Granduchi di Lituania, dove hanno potuto osservare da vicino l’artigianato locale e incontrare professionisti del mestiere per creare insieme un autentico prodotto della tradizione. Ogni giornata del Festival è stata dedicata, poi, a un’arte particolare: dal ‘Giorno del Folklore’ a quello del ‘Teatro’, con spettacoli nella città vecchia e al Giardino dei Bernardini, dal ‘Giorno della Danza’ a quello della ‘Canzone’.

E il grand finale, con una parata di tutti i partecipanti fino al Vingis Park, e un grandioso evento di chiusura, con oltre 12.000 fra musicisti, coristi, danzatori che si sono esibiti di fronte a una gremita platea che ha assistito al chiaro di luna, fra mille colori e note risuonanti nel verde, allo spettacolo simbolo dell’unione del popolo lituano, che ha celebrato la nazione a 100 anni dalla sua prima indipendenza, dandosi appuntamento, in questi stessi luoghi, fra 4 anni.