In memoria di Lida Viganoni, ex rettrice dell’Orientale

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in foto Lida VIganoni

di Claudio Quintano

Alla famiglia ed ai colleghi dell’L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” esprimo le mie condoglianze per la scomparsa della professoressa Viganoni, già Rettrice dell’Ateneo, figura di altissimo profilo accademico e umano che ha segnato la storia recente di una prestigiosa istituzione napoletana e da sempre vissuta con una vocazione internazionale.
Studiosa insigne, ha saputo coniugare il rigore della ricerca scientifica con una visione lungimirante della governance universitaria. Sotto il suo rettorato, l’Ateneo ha vissuto una stagione di profondo rinnovamento e di apertura internazionale, consolidando la propria vocazione di ponte culturale tra l’Europa e il resto del mondo.
Di lei ricordo innanzitutto la fermezza e la saggezza nella guida della comunità accademica, affrontando le sfide della modernità senza mai perdere di vista l’identità storica e i valori profondi de “L’Orientale”. Il suo impegno civile e la sua dedizione istituzionale hanno rappresentato un esempio per colleghi e generazioni di studenti, verso i quali ha sempre manifestato una rara sensibilità e una costante attenzione.
Napoli perde una protagonista della sua vita culturale, una donna di cultura superiore e di profonda rettitudine, che ha servito l’Università con passione instancabile fino all’ultimo.
Ai familiari giunga il cordoglio più sincero che ne onorerà la memoria continuando a coltivare quei semi di conoscenza e dialogo che la Professoressa ha così generosamente piantato – Lida, che il peso della terra le sia lieve.