In meno di cento a Predappio per il 139° anniversario della nascita di Benito Mussolini

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Un centinaio scarso di persone hanno partecipato in mattinata alla commemorazione a Predappio (Forli’-Cesena) del 139/o anniversario della nascita di Benito Mussolini, avvenuta il 29 luglio del 1883. Consueto il rituale: camminata dalla piazza del paese fino al cimitero di San Cassiano, dove c’e’ la cripta della famiglia, regolarmente aperta. Al cimitero ha preso la parola Mirko Santarelli, rappresentante della sezione Arditi di Ravenna e sono state lette tre preghiere: dell’ardito, dell’ausiliaria e del legionario. Santarelli ha detto che il consiglio ai partecipanti e’ quello di “non fare il saluto romano, ma mettere la mano sul cuore, per tutelare quelli che potrebbero altrimenti essere denunciati”. “Io non parlo di politica. Adesso siamo sotto elezioni e tutto quello che non va bene a loro sara’ tacciato come fascismo. Bisognerebbe ricordare che mentre noi abbiamo le tante cose fatte da Benito Mussolini (strade, ferrovie, asili), loro hanno lo ius soli e nient’altro”, ha detto ancora. La commemorazione era vigilata da alcune macchine dei carabinieri e dei vigili urbani.