In ricordo di Nora Puntillo

In foto Nora Puntillo

di Paolo Pantani

Ricordo che negli anni ’70-72,quanfo ci fu il bradisma che portò allo sgombero del Rione Terra a Pozzuoli, poi abbandonato per anni e anni,successivamente, dopo altre scosse, si arrivo’ alla nascita di Monterusciellio, molto rapidamente, ministro scotti.

Noi frequentavamo, tranquillamente, le “Stufe di Nerone”, a Lucrino, ogni tanto, nella grotta, adibita a sauna, ambiente interclassista,molto caustico, come noi Flegrei siamo, avvertivamo le scosse,eravamo in grotta il compianto Pasquale Colutta uno dei due proprietari, insieme al fratello Filippo e Nora, non Vi preoccupate dissi io,anche per evitare il. Panico e la ressa ala porta di uscita della sauna, qualsiasi cosa succeda, manteniamo “la freddezza” e tutti a sganasciarci dalle risate, pieni di sudore, rimanendo tranquillamente seduti sugli scranni. .
È la mater mediterranea, concetto “decrescenziano”, la nostra terra, la nostra vita.
È tutta la vita che balliamo sempre.
Nora, si fece un sacco di risate, mi disse portati sempre penna e taccuino, scrivile queste cose e come?
Risposi, in costume da bagno? Comunque, risposi, tengo semprebl tutto in memoria profonda, ricordo ancora la voce roca di. Mio nonno materno, nacque senza l’ugola, aveva una voce cavernosa,scomparve appena tre mesi dalla. Mia nascita, a Bagnoli.
Venne in seguito ad abitare ai Gerolomini, sia fece Flegrea, come me, di nascita e di temperamento, vulcanico-Bradisismico.
Io scrivo da cinquanta anni, l’ordine professionale e molto, molto, dequalificato, uno dei piu declassati del mondo, scrivo come “instrumentum regni ad usum delphini”, le notizie le cerco anche, ma soprattutto e, principalmente, le creo.
Mi definisco un uomo di azione, di relazione e di progetto, altrimenti regnano, sempre è ovunque, insipienza e indolenza, unità alla rassegnazione e il fatalismo, “il. Pessimismo Cosmico” leopardiano,molto meditarraneo, comune ai panellenici e ai panarabi.
Riassunto in breve, comprensibimente e tutti noi,:
 “machimofaffa’? ‘”, “futtetenne”.
. Nora ed io non eravamo così, abbiamo sempre collaborato, a Piazza Dante, quando stava da Tullio Pironti Editore, le cazziate che mi faceva”Paolo, ma quale calvinista, sei uno scombinato, apri troppi fronti, ti appiccichi con tutti quanti, fai una cosa alla volta, con ordine, metodo, disciplina.
Macché, policronico sono, iperattivo e senza schemi, non faccio mai sconti a nessuno e non chiedo mai niente, rigoroso e intransigente, anche con me stesso, troppo. moscia e pavida sta’ cartegoria, non abbiamo nostri giornali, solo Il Roma e il Denaro on line,
Neanche un net-work Nazionale, ne’ un settimanale di approfondimento, prima c’era “Nord e Sud” , mensile di “Chinchino” Compagna”, “paese sera”, con Matteo Cosenza e Nora, appunto, usciva anche in edizione pomeridiana e nemmeno un grande editore, solo La Terza, a Bari.
Però di cose ne abbiamo fatte, senza albagia spagnolesca, senza spocchia e senza retorica, patrocinate da. Noi, prima come Abc acli beni culturali e comune di Napoli , ahimè, cancellato dal sito del Comune, poi Centro Speleologico Meridionale, entrambi siamo antichi iscritti e Centro Studi Regione Mezzogiorno Mediterraneo Eu-Med
Ha finito il Suo intervento con il motto dei giornalisti :”Conoscere”.
Io, scusatemi le due parulelle SUPERCHIE, ho voluto, con tutto il RISPETTO, aggiungere:”CONOSCERE, SAPERE E FAR SAPERE”
incorreggibile sono.
NORA PUNTILLO È VIVENTE, NEL PRESENTE, NELLA NOSTRA LOTTA E NELLA NOSTRA MEMORIA.
QUESTE LE FOTO STORICHE CHE CONCEDIAMO IN LIBERARORIA ASSOLUTA AL NOSTRO GLORIOSO GIORNALE E QUESTI ALCUNE INIZIATIVE, TRA LE QUALI LA ULTIMA.