Inail, in aumento denunce per malattie professionali

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Roma, 26 apr. (AdnKronos Salute) – Dopo la diminuzione registrata nel corso di tutto il 2017, in controtendenza rispetto al costante aumento degli anni precedenti, nei primi 3 mesi del 2018 le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail sono tornate ad aumentare. L’incremento del 14,8% rilevato a gennaio, sceso al +10,3% nel primo bimestre, si è attestato al 31 marzo al +5,8%, pari a 877 casi in più rispetto allo stesso periodo del 2017 (da 15.247 a 16.124). Lo indica l’Inail che rende disponibili – nella sezione ‘Open data’ del sito istituzionale – i dati analitici delle denunce di infortunio con esito mortale e di malattia professionale presentate all’Istituto entro il mese di marzo.

L’aumento – spiega l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali – interessa tutti i comparti: nell’industria e servizi le denunce di malattia professionale sono aumentate del 4,3% (da 12.217 a 12.746), in agricoltura del 10,6% (da 2.874 a 3.179) e nel Conto Stato del 27,6% (da 156 a 199). L’analisi territoriale evidenzia un incremento delle tecnopatie denunciate al Sud (+515 casi), dove si concentra un quarto del totale dei casi protocollati dall’Istituto, al Centro (+270), dove i casi denunciati sono un terzo del totale, nel Nord-Ovest (+168) e nel Nord-Est (+10). Le Isole, in controtendenza, mostrano un calo di 86 casi.

In ottica di genere, si rilevano 670 casi in più per i lavoratori (da 11.165 a 11.835) e 207 in più per le lavoratrici (da 4.082 a 4.289). Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, con quelle del sistema nervoso e dell’orecchio, continuano a rappresentare le prime malattie professionali denunciate.