Inail, infortuni in calo solo al Nord-Ovest: al Sud crescono del 15%

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Dall’analisi territoriale delle denunce di infortunio all’Inail, nei primi sette mesi del 2021, emerge una diminuzione delle denunce soltanto nel Nord-Ovest (-4,5%), al contrario delle Isole (+16,5%), del Centro (+15,2%), del Sud (+15,0%) e del Nord-Est (+14,0%). Tra le regioni si registrano decrementi percentuali solo in Valle d’Aosta, Piemonte, Provincia autonoma di Trento e Lombardia, mentre gli incrementi percentuali più consistenti sono quelli di Molise, Basilicata e Campania. L’aumento che emerge dal confronto dei primi sette mesi del 2020 e del 2021 è legato alla sola componente maschile, che registra un +15,4% (da 173.283 a 199.933 denunce), mentre quella femminile presenta un decremento del 2,4% (da 115.590 a 112.829). L’incremento ha interessato sia i lavoratori italiani (+7,5%) sia quelli extracomunitari (+14,8%) e comunitari (+2,2%). L’analisi per classi di età mostra un calo solo tra i 15-19enni (-3,7%), con incrementi per la fascia tra i 20 e i 49 anni (+9,7%) e tra gli over 50 (+3,3%).