Inaugurazione anno giudiziario, allarme organici a Roma e Napoli: chiesto un intervento straordinario

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“E’ necessario un intervento straordinario del Governo e del Csm a favore prima di tutto delle corti di appello di Roma e Napoli che da sole fanno oltre il 30% delle pendenze di tutte le corti d’appello d’Italia, sommando Bologna, Firenze e Torino si arriva al 50%”. A sottolinearlo il presidente della Corte di Appello di Roma, Luciano Panzani, nel suo intervento per l’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Nella capitale, nel 2017, la corte di appello ha aumentato la sua produttività emettendo oltre 10mila sentenze penali e con la riduzione dell’arretrato delle cause civili del circa 10%”, ha sottolineato. “Rimane l’entità dell’arretrato penale, oltre 52mila processi pendenti. Per porre rimedio ed eliminare il collo di bottiglia, rappresentato dalle corti di appello, che condiziona tutta la giustizia penale e civile, con allungamento dei tempi di oltre 3 anni, risulta indispensabile la presa di coscienza che la battaglia per l’efficienza della giustizia si vince rendendo efficienti le corti di appello”, ha spiegato.