Inaugurazione del Cruise Terminal di Palermo, Onorato e Zanetti: Msc e Costa puntano sulla Sicilia

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in foto da sinistra Mario Zanetti, Pasqualino Monti, Giovanni Onorato e Maria Latella (ph. Carlo Capodanno)

Due importanti player del settore crocieristico, Giovanni Onorato (chief executive officer di MSC Crociere) e Mario Zanetti (direttore generale di Costa Crociere) rispondono alle domande della giornalista Maria Latella in occasione della cerimonia d’inaugurazione del nuovo terminal di Palermo.
“Abbiamo scelto questa città – ha spiegato Onorato – parecchi anni fa perché la Sicilia è un elemento imprescindibile per chi vuole visitare il Mediterraneo. Ne ho visti tanti di terminal in giro per il mondo, anche con movimentazione superiore a quella di Palermo, ma io oggi mi sono emozionato. Dobbiamo cominciare a pensare come legare l’aeroporto di Palermo al Porto, facendo diventare la città un punto di partenza per i tanti stranieri che viaggiano verso l’Italia. Questo significa creare un altro indotto. Dal prossimo mese abbiamo tutte le 19 navi in operazione di cui 11 nel bacino del Mediterraneo, due navi nuove che lanceremo entro fine anno, una a New York”.
Anche per Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere, “il Terminal è il biglietto da visita per questa città meravigliosa: il collegamento con l’aeroporto può rendere la città e questa terra ancora più centrale nel Mediterraneo”. “Sette passeggeri su dieci – aggiunge – tornano nei posti visitati in crociera: più il porto ha appeal e più aumentano queste chance. C’è voglia di tornare a viaggiare, di farlo per mare. Passiamo da 20 scali nel 2021 a 80 nel 2022 e lo facciamo mettendo in pista le nostre navi più nuove. Il nostro è un impegno per continuare a lavorare sulla Sicilia. L’industria delle crociere ha una peculiarità: lavora sia nella generazione di flussi turistici ma genera anche incoming , quindi in ogni porto italiano sono più i passeggeri in transito che quelli che s’imbarcano. Sono passeggeri che fanno anche da volano per l’economia”.