Incendi, Chiamparino chiede stato d’emergenza

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Torino, 27 ott. – (Adnkronos) – Il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, ha inviato al governo la richiesta ufficiale di dichiarazione di stato di emergenza per gli incendi che da due settimane stanno flagellando il Piemonte, in particolare le province di Torino e Cuneo.

Nella missiva inviata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e al capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, il presidente del Piemonte illustra la situazione degli incendi che a causa della persistente siccità da giorni stanno interessando aree boschive e pedemontane del Piemonte occidentale, in particolare la Città metropolitana di Torino e la provincia di Cuneo.

“Dal 10 ottobre ad oggi si sono verificati 128 incendi boschivi e al momento si stimano oltre 2000 ettari di superficie percorsa dal fuoco”, precisa Chiamparino evidenziando che sulle aree interessate dai roghi oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri forestali, che garantiscono le attività di indagine e prevenzione dei reati, stanno intervenendo giornalmente circa 500 volontari del corpo anti incendi boschivi del Piemonte con attrezzature e automezzi.

Chiamparino nella lettera in cui avanza la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza precisa, poi, che il sistema si è avvalso del supporto delle ditte elicotteristiche che ad oggi hanno esaurito la disponibilità delle 500 ore previste dal contratto. Chiamparino conclude sottolineando che la giunta ha dovuto ricorrere a risorse aggiuntive straordinarie per garantire la prosecuzione del servizio di estinzione, anche in previsione di un nuovo rinforzo dei venti previsto per le prossime ore e dalla persistente mancanza di pioggia.