Incidente diplomatico con la Cina?

128
Il governo Meloni,  continua a far parlare di sé per ogni singola dichiarazione di un suo esponente. Stavolta è toccata a Maurizio Gasparri il quale ha pubblicato un tweet di insulti alla Cina. “La Cina resta la vergogna del pianeta. Ha causato l’epidemia di covid e continua e fare danni al mondo. La Cina è la realtà più dannosa del mondo”.  Già nel 2021, l’ambasciata cinese in Italia con l’Ambasciatore Li Junhua aveva dovuto rispondere duramente a un tweet simile di Gasparri: “Le calunnie contro la Cina del Sen. Gasparri sono un’istigazione alla discriminazione e all’odio. Le condanniamo fermamente. Il rispetto per un altro Paese e il suo popolo, è il minimo che ci si dovrebbe aspettare da un parlamentare. Purtroppo ha fallito miseramente. Questo atto ingiurioso merita solo disprezzo. Siamo invece fortemente convinti che i rapporti sino-italiani, l’amicizia e la cooperazione tra i due popoli si svilupperanno costantemente”. La guerra al governo continua a colpi di sondaggi mediatici su chi è il peggior ministro come se il parlamento fosse il grande fratello vip, ma le cose qui sono più serie, perché alle uscite maldestre dei ministri corrispondono delle antipatie pregresse degli stessi delatori i quali, se dovessero rispondere ad un test non sarebbero risultato differente sulla stima di cui gode la Cina.  La Cina è un partner commerciale molto valido, forse migliore di tanti, anche se il sistema di vita nella Nazione è tale che se si viene a contatto possono nascere problemi di trasmissione dei virus e di altre malattie provocate da una differente gestione dell’igiene personale. Ciò ha condotto in passato ad una arretratezza anche sulle norme di sicurezza visto che il valore del prodotto richiedeva nettamente una minore attenzione sulla qualità dello stesso.