Incontro diplomatico con gli Usa al Distretto Aerospaziale Campano

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In foto Luigi Carrino, a sinistra, e Morgan Hall
Sviluppare una collaborazione internazionale destinata a rafforzare i sistemi territoriali dell’aerospazio della Campania e degli Stati Uniti d’America. Questo il tema al centro dell’incontro diplomatico svoltosi il 26  Ottobre  presso la sede operativa del
Distretto Aerospaziale della Campania, DAC, in via Roma a Caserta, tra Luigi Carrino, Presidente del Distretto, e Morgan Hall, Consigliere Politico dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia. L’incontro tra il Presidente Carrino e il Consigliere Hall si è focalizzato sulle opportunità per la Campania e l’Italia e per gli Stati Uniti d’America di collaborare nei diversi settori dell’aerospazio.“Sono molto soddisfatto del confronto avuto con il Consigliere Hall”, ha detto il Presidente del Distretto DAC, Luigi Carrino. “Abbiamo condiviso idee e progetti che possono avvantaggiare i nostri territori e le imprese. Si apre una nuova importante possibilità per rafforzare ulteriormente l’azione di internazionalizzazione sulla quale il Distretto Aerospaziale della Campania ha investito fortemente”.
Scadra’ intanto nel Marzo del 2023 un accordo importante che potrà sicuramente incentivare il rapporto con gli Usa: Sperimentare e consolidare iniziative congiunte, nazionali e internazionali, nel settore dell’aerospazio, che vanno dalla formazione professionale alla “ricerca applicata”, dalla programmazione e gestione dei processi normativi alla raccolta e promozione di dati e informazioni di carattere economico, legislativo e statistico, e’ l’obiettivo del protocollo d’intesa che fu siglato tra il DAC – e UNAVIA – Associazione per la normazione, formazione e qualificazione nel comparto aerospaziale e difesa – con cui vengono avviate una serie di azioni a favore delle imprese del settore, per creare nuove opportunità di business e rafforzare il sistema della ricerca campana, nazionale e internazionale.                         L’UNAVIA, in particolare, è nata nel 1946 ed annovera oggi tra i propri soci di diritto il Ministero della Difesa con Armaereo, il Ministero dello Sviluppo Economico, l’ENAC e l’AIAD (associazione Italiana Aerospazio & Difesa) unico socio ordinario. Opera nel settore Aerospazio Difesa & Sicurezza, che da sempre rappresenta una parte importante nell’economia nazionale, fortemente caratterizzato da alto contenuto tecnologico, alta produttività del lavoro e intensità di capitale, cicli di investimento lunghi e alti livelli di spesa in ricerca e sviluppo ma anche  da una grossa presenza di PMI (80%).      Con l’accordo, il DAC e UNAVIA, si propongono di rendere il settore aerospaziale più competitivo, puntando sulla formazione professionale e l’alta formazione, e favorendo l’integrazione tra il mondo del lavoro, l’istruzione, la ricerca e le nuove tecnologie. Il due soggetti, inoltre, si impegnano a sostenere lo sviluppo delle aziende associate attraverso collaborazioni di carattere finanziario, economico, commerciale e produttivo con organismi istituzionali e governativi. “Il DAC è il primo Distretto aerospaziale ad aver attivato una collaborazione con UNAVIA, un accordo che ci consente di intervenire su diverse leve per la competitività offrendo ai nostri soci nuove attività e supporto di qualità, grazie soprattutto all’attività normativa nel Settore Aerospaziale e Difesa nel quale UNAVIA opera da oltre settanta anni”, ha detto il Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania Luigi Carrino.“Anche per le attività di internazionalizzazione, questa collaborazione ci rafforza e ci supporta. Un ulteriore motivo di orgoglio per i soci del Distretto che si confrontano con un soggetto leader delle attività di normazione, formazione e qualificazione del personale”.Sono sei, nel dettaglio, le azioni previste dall’intesa:attività di formazione, supporto organizzativo e tecnico-specialistico per le attività normative, prestazioni tecnico-scientifiche, studi di fattibilità, aggiornamento e riqualificazione professionale, preparazione ed erogazione di seminari e convegni. Le singole attività di collaborazione verranno definite in documenti attuativi che saranno predisposti successivamente da un Comitato di Governance. Prevista, inoltre, l’istituzione di un Comitato Tecnico Scientifico, composto da un minimo di tre a un massimo di cinque membri, cui spetterà il compito di valutare le iniziative da avviare e di istruirle sul piano tecnico.