Incubo in volo: parabrezza esplode a 10mila metri

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Pechino, 15 mag. (AdnKronos) – Incubo a bordo. Il parabrezza della cabina di pilotaggio di un aereo si è infranto ad una quota di 10mila metri e il co-pilota è stato quasi ‘risucchiato’ fuori dall’aereo.

E’ quanto accaduto a un volo della Sichuan Airlines, in Cina, dove – fortunatamente – tutto si è concluso bene e il comandante Liu Chuanjian ha potuto raccontare la disavventura al quotidiano ‘Chengdu Economic Daily’.

“Non ci sono stati segnali di allarme. Improvvisamente il parabrezza si è incrinato ed è esploso rumorosamente. In un istante il mio co-pilota è stato risucchiato per metà fuori dalla cabina” ha raccontato. “Ogni cosa nella cabina ha preso a volare per aria. Gran parte degli strumenti ha smesso di funzionare e non riuscivo a sentire la radio. L’aereo tremava così violentemente che non riuscivo a leggere gli strumenti”.

LA CINTURA – Grazie alla cintura di sicurezza allacciata, il co-pilota è stato poi riportato all’interno della cabina di pilotaggio, con solo qualche graffio sul volto e un polso slogato.

LA TEMPERATURA – Nel frattempo, la temperatura all’interno della cabina era scesa a meno 40 gradi e solo dopo una rapida discesa durata cinque-sei secondi, il comandante è riuscito ad afferrare una maschera di ossigeno e a riprendere manualmente controllo dell’aereo.

L’ATTERRAGGIO – Nella manovra un altro membro dell’equipaggio è rimasto ferito ma nessuno dei 119 passeggeri a bordo ha subito conseguenze. Inevitabile, per il volo della Sichuan Airlines partito da Chonqing (in Cina) e diretto a Lhasa (in Tibet), l’atterraggio di emergenza a Chengdu, mezz’ora dopo il decollo.