Indonesia, anche un italiano a bordo dell’aereo precipitato

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Giacarta, 29 ott. (AdnKronos/dpa) – Un aereo passeggeri della compagnia low cost indonesiana Lion Air è precipitato in mare poco dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Giacarta. Tra le 189 vittime ci sarebbe anche un italiano. Lo ha reso noto la stessa compagnia aerea, che parla anche di un altro straniero a bordo: il pilota, originario di Nuova Delhi. I soccorritori hanno trovato rottami del Boeing 737 Max 8 al largo di Karawang, nella provincia di Giava Occidentale, a circa 70 chilometri a est di Giacarta. Il responsabile delle squadre di soccorso ha riferito che sono stati individuati resti di passeggeri.

Si ritiene che la fusoliera del Boeing si trovi sul fondo del mare, a una profondità di circa 35 metri. Il pilota aveva chiesto alla torre di controllo di poter fare ritorno all’aeroporto di Giacarta a causa di un guasto tecnico non precisato, ha riferito l’amministratore delegato della compagnia, Edward Sirait. “Il nostro pilota ha operato secondo le procedure e quando ha visto un problema ha chiesto di tornare alla base, ma sappiamo come è finita”, ha detto Sirait, aggiungendo che l’aereo aveva avuto un problema tecnico che era stato risolto prima del volo fatale.

Il Boeing aveva solamente due mesi di vita e aveva completato appena 800 ore di volo, ha riferito Soerjanto Tjahjono, capo del Comitato sicurezza dell’Aviazione nazionale indonesiana. Al momento dell’incidente le condizioni meteorologiche erano sicure, hanno spiegato le autorità indonesiane. “C’era un po’ di nuvolosità, ma nulla che potesse mettere in pericolo il volo”, ha detto Dwikorita Karnawati, direttrice dell’Agenzia meteorologica indonesiana.