Industria 4.0: arriva Andy, il chatbot che aiuta a orientarsi tra gli incentivi

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È nato un chatbot esperto di Industria 4.0, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare gli imprenditori e aumentare la propensione a investire in tecnologie abilitanti. Il primo prototipo si chiama Andy ed è stato realizzato da Armando Carcaterra, consulente in ambito Industria 4.0, con l’obiettivo di fornire assistenza alle persone interessate ai voucher digitalizzazione 2019.

Recentemente, i Punti Impresa Digitale PID, hanno messo a disposizione delle imprese dei voucher digitali per l’acquisto di servizi di consulenza, formazione e tecnologie 4.0. La misura, è promossa dalle Camere di Commercio per dare un sostegno concreto a favore della digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese italiane, con l’auspicio che gli imprenditori inizino a prendere consapevolezza della sua importanza. Infatti tra le problematiche che le imprese devono affrontare per iniziare il cammino verso le innovazioni tecnologiche previste dal piano assume sempre maggior rilevanza la mancanza di conoscenza e competenze.

Per questo motivo è nata l’idea di realizzare Andy. E’ un chatbot ovvero un programma che, attraverso un’interfaccia di messaggistica, è in grado di condurre una conversazione, simulando un comportamento umano grazie a tecniche di intelligenza artificiale. L’interfaccia di Andy si presenta come una classica chat in cui è possibile scrivere richieste e ricevere in tempo reale delle risposte preimpostate dal sistema. L’utente può scegliere da un elenco di possibili domande predefinite o digitare un quesito che il chatbot interpreterà in base alla sua capacità di comprendere il linguaggio naturale umano.

Attraverso il chatbot Andy, qualunque persona può sapere come ottenere i voucher digitalizzazione e selezionare gli argomenti che desidera approfondire. “Quello che abbiamo cercato di fare – spiega Carcaterra – è costruire uno strumento facile da utilizzare, in modo che gli imprenditori potessero ottenere tutte le risposte alle domande più comuni, proprio come se ad aiutarli ci fosse un consulente, ma in tal caso si tratta di un assistente virtuale”. Per le risposte più specifiche, Andy rimanda alla lettura del bando, inoltre permette di prenotare una sessione con un consulente esperto o partecipare a un webinar live.