Industria Italiana Autobus, il 22 nuovo incontro in Regione: monito della Cisl

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“Uscire da questo momento di stasi e programmare il futuro industriale di I.I.A. (ex Irisbus) e dei suoi dipendenti e nel contempo l’avvio, da parte della Regione di tutte quelle azioni già annunciate da tempo per agevolare la reindustrializzazione dello stabilimento, nonché un intervento diretto del nuovo governo che possa incidere sulle iniziative del Mise e portarle avanti, così come è stato fatto nel passato”. È quanto chiede la Cisl all’indomani dell’incontro svoltosi alla Regione con Bruno Cesario, della segreteria del presidente e nel giorno in cui i lavoratori di Flumeri incontrano il vice premier Di Maio per riaccendere l’interesse delle istituzioni sul loro futuro occupazionale. “C’è la necessità di un chiarimento definitivo sul futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori e il rispetto degli impegni presi dal Mise e da Invitalia per l’entrata del fondo Pmi, indispensabile per il rilancio del progetto industriale. Chiediamo, inoltre, che la proprietà si pronunci circa il mancato assorbimento delle maestranze anche in presenza di ingenti commesse. Bisogna comprendere – sostiene la Cisl -se è la mancanza dei fondi per le attività correnti e per la realizzazione delle commesse ad essere causa delle criticità esistenti e definire, quindi, quali sono le azioni da mettere in campo dalla proprietà per risolverle. Un nuovo incontro è stato fissato in Regione per il 22 giugno alla presenza anche della proprietà. Nel frattempo le parti si adopereranno per organizzare una riunione al Mise e a vigilare sull’ attuazione di tale percorso e su tutte le azioni da intraprendere per salvaguardare l’occupazione e il rilancio del settore”.