Industria, si riaprono i tavoli di crisi al ministero: Whirlpool e Blutec in primo piano

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(foto da Imagoeconomica)
E’ un autunno caldo quello che si prospetta per il Mise. Ad attendere sull’uscio del ministero di via Veneto, infatti, ben 87 tavoli di crisi e il nodo del decreto Todde-Orlando per arginare il fenomeno delle delocalizzazioni delle imprese. Whirlpool, Elica, Blutec, ex Embraco, Gkn, Giannetti Ruote sono solo alcune delle aziende che già entro i primi di settembre saranno ricevute dall’equipe guidata dalla viceministra, Alessandra Todde. Per lo stabilimento di elettrodomestici di Napoli, l’incontro è previsto a fine mese o al massimo ai primi di settembre. Todde assicura che il piano di riconversione è sostanzialmente pronto e sarà presentato prima della scadenza della cassa integrazione. I contatti con le aziende interessate a operare nell’area in una sorta di consorzio sono in una fase cruciale. I tempi sono stretti se si vuole arrivare all’obiettivo prima delle elezioni amministrative.