Infermiere minaccia i sanitari, Opi Napoli annuncia azioni disciplinari

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“Dopo tutte le opportune verifiche, l’Ordine degli infermieri di Napoli avvierà le procedure disciplinari necessarie previste in questi casi nei confronti dell’infermiere che nella serata di giovedi scorso si sarebbe reso protagonista di una gravissima aggressione nei confronti di sanitari del 118. L’Opi Napoli è fermamente deciso a fare chiarezza su questa vicenda applicando con rigore quanto prevede in il nostro codice etico e disciplinare. In questa circostanza mi preme ribadire che condanniamo fermamente ogni episodio di violenza da chiunque attuato nei confronti degli operatori sanitari. Soprattutto agli infermieri, in ossequio al mandato istituzionale e deontologico, non è consentita la possibilità di attuare forme di violenza verbale e fisica. Presso l’Opi Napoli è già stato aperto un fascicolo in merito a testimonianza della tempestività con cui l’Ordine è deciso a contrastare il gravissimo fenomeno delle aggressioni ai sanitari, soprattutto per i colleghi del 118, particolarmente esposti a minacce e aggressioni di ogni tipo. Noi infermieri paghiamo più di tutti per un fenomeno, quello delle violenze ai sanitari, che va contrastato con la repressione senza dubbio, ma anche dotando i pronto soccorso degli ospedali e lo stesso 118 di maggiore personale perché da anni soffriamo di una carenza di organici diventata oggi insostenibile”.
Cosi la prof Teresa Rea, presidente dell’Opi Napoli dopo i fatti successi giovedi scorso, quando un 70enne è stato colto da malore in via Taddeo da Sessa all’interno di un autolavaggio. Il figlio infermiere, arrivata l’ambulanza, avrebbe poi minacciato i sanitari, pretendendo che il padre fosse portato al II Policlinico.