Infermieri alla giornata nazionale contro le aggressioni in sanità. L’Opi Napoli: Presìdi in ogni pronto soccorso

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in foto Teresa Rea, presidente Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli (foto fonte Facebook)

Il 12 marzo, Giornata nazionale contro le aggressioni al personale sanitario e sociosanitario, gli infermieri sono mobilitati per chiedere maggiore presenza delle forze dell’ordine nei luoghi di cura, tolleranza zero nei confronti dei violenti e maggiore rispetto per gli operatori sanitari. I numeri sulle aggressioni circolati in questi giorni raccontano un fenomeno in grave recrudescenza: oltre sessanta in un solo anno, e di queste il 70 per cento a danno di infermieri. “Bisogna ad ogni costo assicurare ai nostri infermieri, ma anche a tutti gli altri operatori sanitari oggetto di aggressioni, un ambiente di lavoro sicuro”, ha commentato la presidente dell’Ordine degli infermieri di Napoli Teresa Rea. E ha poi aggiunto: “Nessun professionista della salute può assistere un cittadino con la dovuta serenità, professionalità e cura se non si sente al sicuro. E allora vogliamo diffondere un messaggio di tolleranza zero verso tutti gli atti di violenza verbale e fisica nei pronto soccorso, nei servizi di emergenza e nei presidi sanitari. Chiedere maggiore rispetto per chi cura la salute altrui e una maggiore presenza delle forze dell’ordine negli ospedali e sul territorio, perché si finisca con il considerare gli infermieri come dei bersagli o come dei capri espiatori di tutte le eventuali disfunzioni del sistema sanitario”. Per espressa volontà del ministro della Salute Roberto Speranza, a partire da quest’anno il 12 marzo sarà dedicato, a condannare, a stigmatizzare senza riserve, ogni forma di violenza verso gli operatori socio sanitari, infermieri, medici, oss e quanti a vario titolo prestano cure nei nosocomi italiani e sono esposti alla violenza, bruta, cieca, di vandali, di incivili, persone violente e aggressive che usano la forza fisica contro chi li aiuta. “Sarà una giornata di mobilitazione ma anche di riflessione contro le aggressioni che l’Opi Napoli celebrerà con un manifesto e piccoli presidi in ogni pronto soccorso di Napoli e provincia”, precisa Marco Tesone, infermiere coordinatore della commissione Forense e della consulta antiviolenza che invita tutti a far girare il più possibile l’ hashtag #Rispettachiticura.