Infettivologia, Napoli al centro del dibattito. Gentile e Coppola: Vaccini miglior investimento per la salute

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in foto Ivan Gentile

Napoli diventa per due giorni la capitale dell’infettivologia italiana. Martedì 20 e mercoledì 21 gennaio 2026, l’Aula Magna del Centro Congressi Federico II, in via Partenope, ospita la seconda edizione di “Infettivologia all’ombra del Vesuvio – La fragilità oggi: dalle patologie croniche alla fragilità di sistema”, iniziativa promossa dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali e dalla Società Italiana di Terapia Antinfettiva Antibatterica Antivirale Antifungina.

Il convegno è presieduto da Ivan Gentile, professore di malattie infettive all’Università Federico II di Napoli, e da Nicola Coppola, professore ordinario di malattie infettive all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Al centro dei lavori, i bisogni di cura dei pazienti fragili e cronici e le ricadute organizzative che oggi investono l’intero sistema sanitario.

“La sfida non è solo curare, ma imparare e prepararci alla prossima grande infezione”, sottolinea Gentile. “Un sistema sanitario portato al limite va rafforzato soprattutto sul territorio: l’ospedale non deve essere la prima risposta, ma l’ultima risorsa. Serve potenziare l’assistenza di prossimità e i servizi territoriali”.

Un passaggio cruciale riguarda la prevenzione e l’educazione sanitaria. “Vaccinarsi non è un costo, ma un investimento in salute”, ribadisce Gentile. “L’impatto delle vaccinazioni nel ridurre le forme gravi di malattia e nel tutelare la tenuta del sistema sanitario, anche rispetto alla pressione sui pronto soccorso, è evidente”.

Secondo Coppola, il concetto di fragilità in medicina e nelle malattie infettive si è profondamente trasformato. “Oggi convivono più livelli di fragilità: quella dei pazienti anziani, immunodepressi o con copatologie, esposti a infezioni da germi condizionati; quella delle popolazioni socialmente fragili; e quella del sistema sanitario stesso”.

Una fragilità strutturale che, spiega Coppola, è legata “alla diffusione di germi emergenti e riemergenti, ma anche ai profondi cambiamenti della società, dall’invecchiamento della popolazione alla globalizzazione”. Temi che saranno al centro del confronto scientifico e organizzativo dell’evento, che “renderà Napoli capitale dell’infettivologia per due giorni”.