Influenza, vaccino su colture cellulari per combattere mutazione

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Riva del Garda, 18 ott. (AdnKronos Salute) – La nuova rivoluzione nel mondo della lotta all’influenza passa dalle colture nelle uova alle colture cellulari. La novità, presentata anche al 51° congresso di SItI – la Società Italiana di Igiene – che si tiene a Riva del Garda, promette di ampliare le opzioni disponibili per prevenire il rilevante tasso di ricoveri e la mortalità correlati all’influenza. A rivoluzionare la sanità pubblica, come spiegato da Vincenzo Baldo dell’Università di Padova, potrebbe essere il primo vaccino influenzale quadrivalente prodotto su colture cellulari, che ha ricevuto l’approvazione dalla Fda americana nel 2016 e sta per ricevere parere positivo anche dal Chmp (Committee for Medicinal Products for Human Use) europeo.

Primo vaccino di questa categoria a essere autorizzato in Europa, il prodotto secondo i Cdc (Centers for Disease Control and Prevention statunitense) potrebbe contrastare un fenomeno tanto pericoloso quanto imprevedibile, la mutazione dei virus influenzali coltivati su uova di pollo. Questo fenomeno, infatti, induce l’organismo a produrre anticorpi meno efficienti nel prevenire la malattia. Mantenere il virus nelle cellule sin dall’isolamento iniziale, invece, permette al vaccino influenzale di evitare i cambiamenti del virus causati dall’adattamento alla crescita su uova, e consente la produzione di un vaccino con componenti virali più simili a quelle del virus circolante.