Infrastrutture, 838 opere incompiute nel 2016: 90 sono in Campania

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Sono ancora centinaia e centinaia le opere incompiute nel nostro Paese anche se quest’anno si registra un calo rispetto al 2015. Stando all’aggiornamento dell’Anagrafe delle Opere pubbliche Incompiute di interesse nazionale pubblicato oggi sul sito del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, nel 2016 risultano 838 opere incompiute, 30 in meno rispetto alla rilevazione pubblicata lo scorso anno che ne registrava 868. La Regione in testa per maggior numero di opere incompiute è la Sicilia con 113, seguita dalla Puglia con 91 e dalla Campania con 90 opere incompiute. I territori che registrano meno opere incompiute sono la provincia autonoma di Bolzano con sole 2 opere, quella di Trento e la Valle d’Aosta che registrano entrambe 4 opere non terminate, seguite dal Friuli Venezia Giulia e dalla Liguria a pari merito con 8 opere incompiute. Il Mit registra 54 opere incompiute nel 2016, mentre nel 2015 erano 40 (+14). L’elenco, spiega il Mit, è stato compilato sull’apposito sistema entro il 30 giugno 2016 dalle Regioni, dalle Provincie autonome e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e si riferisce alle opere incompiute al 31 dicembre 2015.
Gli elenchi, prosegue il Mit, sono stati caricati dalle amministrazioni titolari dei procedimenti sull’apposito sito tramite il Simoi, il Sistema informatico di monitoraggio delle opere incompiute, e sono pubblicati alla pagina del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tra le variazioni più evidenti dalla rilevazione pubblicata nel 2015 (su dati al 31 dicembre 2014) a quella del 2016 (su dati al 31 dicembre del 2015), spiccano la Campania che nel 2015 registrava 12 opere incompiute mentre nel 2016 ne ha registrate 90 (+78), la Sicilia che nel 2015 registrava 215 opere incompiute e nel 2016 è scesa a 113 (-102), la Calabria con 93 opere nel 2015 e 57 opere nel 2016 (-36).