Infrastrutture, in Campania 14 cantieri aperti e 863 milioni di investimenti

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In foto il cantiere della Metro di Monte Sant'Angelo a Napoli
Quattordici cantieri riaperti e investimenti per le infrastrutture che hanno raggiunto la cifra di 863 milioni di euro. E’ il bilancio provvisorio sul trasporto e la mobilità in Campania nei primi tre anni di attività del governo regionale di Vincenzo De Luca. Come ha ricordato lo stesso presidente regionale qualche mese fa, durante un convegno svolto alla Stazione Marittima di Napoli, in Campania c’è un piano di investimenti da 6 miliardi di euro che riguarda i servizi, i mezzi e la gestione. Tra i cantieri riaperti c’è Monte Sant’Angelo della linea 7, con un investimento di 69 milioni; quello di Scampia, con i lavori alla stazione della linea 1 per 24 milioni; la ripresa dei lavori alla stazione Gerolomini della Cumana: il raddoppio della ferrovia Circumvesuviana sul tratto Torre Annunziata-Castellammare e la stazione di Parco San Paolo della linea 7. Per quanto riguarda il trasporto pubblico su gomma è previsto l’acquisto di 800 pullman (100 già sono stati consegnati), 300 invece sono in corso di produzione. Partirà a breve, inoltre, la procedura di gara per l’immissione di 40/45 treni, per un totale di 300 milioni, oltre a 50 pullman che rientrano in un pacchetto di 500. Migliorata anche la sicurezza sui treni e nelle stazioni calati del 22%. Al via anche la gara per l’investimento decennale di due miliardi e mezzo, in quote da 250 milioni annui, per quattro bacini del trasporto pubblico ad eccezione di Napoli che ha scelto di gestire in proprio il servizio. Per le infrastrutture ferroviarie sono stati immessi due miliardi e mezzo, circa 750 milioni per Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) e 410 per Eav (Ente Autonomo Volturno). Attenzione particolare è stata data anche ai collegamenti verso le località storico-turistiche, come il collegamento del treno che connette Napoli a Pompei e Paestum. Inoltre, lo storico treno Lioni-Grottaminarda e il treno per Pietrelcina, ideato per attivare anche il turismo religioso. Un miliardo e 300 milioni è la cifra stanziata per il completamento dell’anello metropolitano (linee 1 e 6) intorno alla città di Napoli. E’ stato riattivato Cilentoblu e Archeolinea, il servizio di collegamento marittimo lungo la costa campana espletato dal gruppo Lauro in collaborazione con la Regione Campania. Il progetto di mobilità alternativa via mare prevede l’implementazione dei collegamenti marittimi mettendo in relazione la fascia costiera Cilentana con le città di Napoli e Salerno, la Costiera Amalfitana, area flegrea e vesuviana e l’isola di Capri. E’ stata riaperta la funivia del Faito che collega Castellammare di Stabia con il monte Faito. La funicolare di Montevergine, ripristinata, consente la connessione tra Mercogliano (Avellino) e il santuario di Montevergine. Per gli studenti universitari, invece, esiste un programma, unico in Italia, di abbonamenti gratuiti. Per il secondo anno consecutivo è stato garantito il trasporto gratuito agli studenti della Regione, per un importo di 25,5 milioni di euro per oltre 103mila abbonamenti nell’anno in corso. E’ di qualche giorno fa invece la notizia del bando per 350 assunzioni (di cui 30 laureati), nell’Eav, la holding della regione Campania del trasporto pubblico.