Infrastrutture, “Connettere l’Italia”: 16,4 miliardi per la rete ferroviaria del Sud

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Oltre 100 interventi e programmi “invarianti”, cioè approvati e in corso, per un valore economico totale di 132,9 miliardi di euro, con risorse già disponibili per un totale di 97,5 miliardi e un fabbisogno residuo di 35,3 miliardi. Questo il resoconto del programma “Connettere l’Italia”, realizzato dal Mit nell’allegato al Def. Il programma riguarda il complesso del Sistema nazionale integrato dei trasporti (Snit) e comprende interventi su ferrovie strade e autostrade, sistemi di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane, porti e interporti, aeroporti. Un focus particolare del documento è dedicato agli interventi per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno. Per quanto riguarda la rete ferroviaria del sud del Paese, spiega il Mit, si è registrato nell’ultimo quadriennio un investimento pari a 16,4 miliardi, maggiore di quello già investito nel periodo dei 13 anni passati (2001-2014), pari a circa 13,6 miliardi. Per la rete stradale, sono previsti investimenti per circa 11 miliardi per la realizzazione degli interventi e dei programmi invarianti, riguardanti la messa in sicurezza, la riqualificazione ed il potenziamento di numerose direttrici. Per i porti del Mezzogiorno sono previste opere invarianti per un totale di 990 milioni. Per la rete aeroportuale che interessa le aree del Meridione, sono stati finanziati interventi per la nuova pista dell’Aeroporto di Catania (77 milioni), il completamento dell’estensione Linea Metropolitana 1 con la nuova stazione Capodichino-Aeroporto (Napoli), la Nuova fermata Fontanarossa-Aeroporto di Catania su rete Rfi (5 milioni).