Infrastrutture, nuove concessioni balneari: Mit al lavoro per il bando di gara

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Il decreto Infrastrutture prevede criteri omogenei per l’assegnazione delle concessioni degli stabilimenti balneari. Per questo, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) deve predisporre uno schema di bando-tipo, ovvero un modello standard di bando di gara, da sottoporre alla Conferenza Unificata per un parere. E’ quanto si legge tra i dieci articoli della bozza, presa in visione da Agenzia Nova, dello schema di decreto legge del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti recante “disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e regolazione, concessioni autostradali e concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo”. L’articolo 9 dedicato alle “disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali marittime e di sicurezza della balneazione” prevede infatti che “al fine di promuovere condizioni omogenee di affidamento delle concessioni demaniali, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto il ministero delle infrastrutture e dei trasporti sottopone alla Conferenza unificata, per l’acquisizione del parere, uno schema di bando-tipo per l’avvio delle procedure di affidamento”. Inoltre, “al fine di garantire la continuita’ del servizio di assistenza ai bagnanti per l’anno 2026, la sospensione e’ prorogata sino alla fine della stagione balneare 2026, e comunque non oltre il 1° ottobre 2026” si legge nella bozza.