Innovazione, a Napoli le tendenze tech per una casa intelligente ed ecocompatibile

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(foto da Pixabay)

I napoletani amano il design e le sperimentazioni tecnologiche, con un aumentato interesse per la sostenibilità: questo il filo conduttore dell’opening organizzato da Visivo Comunicazione, martedì prossimo, 18 giugno (18:30 in Via Partenope), dove il designer Giosuè Ippolito, inaugura un nuovo spazio dedicato all’interior design, alla progettazione, e all’evoluzione delle abitudini quotidiane attraverso la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale. “Al centro dell’evoluzione dell’interior design – rileva una nota degli organizzatori – vi sono comfort, risparmio energetico e rispetto per l’ambiente. Di qui il concetto di ‘casa intelligente’, diventato sempre più popolare, con un crescente interesse per sistemi avanzati di illuminazione, termostati intelligenti e dispositivi per la sicurezza domestica”. La tecnologia dunque è al centro della trasformazione delle abitazioni negli ultimi anni. Quella virtuale da’ la possibilità di creare un’esperienza 3D attraverso l’utilizzazione di un visore collegato al computer o allo smartphone. Il progetto viene visualizzato in modo realistico proprio come se fosse già realizzato. Durante l’incontro si potrà sperimentare dal vivo. “L’intelligenza artificiale consente invece di creare immagini d’atmosfera ed esplorare il mondo dei colori” si afferma ancora. Un laboratorio di design dove “spicca la creatività partenopea e la realtà virtuale viene applicata al progetto di casa, e i mobili sono plasmati in ambientazioni realistiche, dove ogni dettaglio non è casuale, ma un prodotto scelto che corrisponde a un articolo acquistabile”. Nasce così uno spazio “dove poter logisticamente essere d’aiuto a chi deve progettare la casa dei sogni, e con quella virtuale, questi progetti diventano davvero una realtà”. “Si tratta del secondo spazio di interior design dopo Pozzuoli – spiega Ippolito – che consolida un’importante realtà aziendale fondata nel 1979 e iniziata da mio padre Gennaro. Sono cresciuto nel mondo artistico partenopeo: mio nonno Giosuè attore e impresario teatrale ebbe il merito di riportare Totó a Napoli, e il regista Ciro Ippolito è mio zio”.