Innovazione circolare e Made in Italy: il Roadshow MICS Sud a Napoli

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Si è concluso ieri il Roadshow MICS Sud, evento dedicato all’innovazione, alla ricerca industriale e allo sviluppo del Made in Italy nel Mezzogiorno, ospitato il 23 e 24 febbraio alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile e dalla Federico II, ha rappresentato un momento di confronto tra università, imprese, istituzioni, startup e stakeholder provenienti da tutto il Sud Italia. Nei due giorni di lavori, il Roadshow ha facilitato il dialogo tra ricerca e sistema produttivo, con focus su sostenibilità, trasferimento tecnologico e competitività internazionale del manifatturiero italiano. Panel tematici, tavole rotonde e sessioni di networking hanno offerto spazi concreti per condividere risultati, prospettive e modelli di sviluppo.

La prima giornata si è aperta con interventi istituzionali di rilievo. Sono intervenuti: Andrea Prota, presidente Scuola Politecnica e delle Scienze di Base della Federico II; Edoardo Imperiale, direttore generale della Stazione Sperimentale per l’industria delle Pelli e delle Materie Concianti e consigliere di amministrazione della Fondazione MICS; Antonio Lanzotti, consigliere con delega al Mezzogiorno della Fondazione MICS e delegato del Rettore Matteo Lorito ai rapporti con il Partenariato Esteso MICS.

La sessione plenaria ha illustrato il ruolo di MICS nella promozione di una manifattura circolare e sostenibile, evidenziando risultati concreti e prospettive future.

I panel hanno approfondito materiali innovativi, digitalizzazione dei processi industriali ed economia circolare lungo le value chain. Il confronto tra docenti, ricercatori e imprese ha evidenziato casi applicativi e collaborazioni pubblico-private. Tra i partecipanti: Corrado Grasso (SNOP Automotive Italy), Antonio Lavacca (COMAU), Marco Monaco (Russo di Casandrino) e Massimiliano Tomasetta (E. Marinella).

Un focus particolare è stato dedicato al Premio MICS Futuro Made in Italy | Call 4 Circular Startup, con interventi di: Fabiola Gallo (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Chiara Marciani (Comune di Napoli), Lorenzo Marrucci (Federico II), Roberto Merlo (Fondazione MICS) e Flavio Visone (Intesa Sanpaolo Innovation Center).La seconda giornata ha proseguito con ulteriori saluti istituzionali e la sessione “Innovazione MICS: risultati dai Bandi a Cascata”, moderata da Domenico Caputo e Claudia Florio. Attraverso i “Flash Research Talks” sono stati presentati progetti su materiali intelligenti e sostenibili, manifattura additiva, sensoristica avanzata, piattaforme immersive per prototipazione, tessuti antimicrobici e soluzioni basate su intelligenza artificiale. Gli interventi hanno dimostrato l’impatto concreto della ricerca e l’importanza della collaborazione interdisciplinare per soluzioni scalabili e orientate al mercato.

Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’innovazione responsabile, con la presentazione del volume Innovazione tecnologica e sostenibilità: Verso un approccio integrato delle scienze sociali e giuridiche, con interventi dei curatori Massimiliano Delfino e Annamaria Zaccaria e dell’autrice Giovanna Lusini. Il dibattito ha sottolineato come integrazione tra tecnologia, governance e impatto sociale sia cruciale per la trasformazione industriale.

La giornata si è chiusa con una tavola rotonda sulle traiettorie future dell’ecosistema MICS, con rappresentanti istituzionali, centri di competenza, hub di innovazione e investitori: Angelo Giuliana (Meditech Competence Center), Edoardo Imperiale (European Digital Innovation Hub-Pride), Leonardo Massa (MITO Tech Ventures), Roberto Merlo (Fondazione MICS) ed Eva Milella (IMAST).

Parallelamente al Roadshow, il Rettore Matteo Lorito ha inaugurato la mostra MICSOLOGY – Socializzare la Scienza, curata da Massimo Perriccioli. La mostra, aperta fino al 27 febbraio, ha reso accessibili al grande pubblico temi complessi legati a materiali sostenibili, processi circolari, tecnologie avanzate e innovazione responsabile, rafforzando il legame tra scienza, cittadini e imprese.